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Precisione e ottimizzazione

Il Gruppo Fayat va sempre più nella direzione dell’ottimizzazione delle risorse con la Divisione Secmair-Breining, specializzata nelle macchine per manutenzione stradale, e con gli impianti come il nuovo Top Tower 3000 p e il TRX 100%, che ottimizzano il riciclaggio dei materiali. Il tutto sotto l’egida del digitale

sfondo fayat

Si tratta di un sistema di tracciabilità completo che permette due step: automatizzazione dello spandimento nel caso di trattamento parziale eseguito con spandighiaia integrata/spanditore di legante sincrono (RGS) e, in seconda battuta, tracciabilità completa dei lavori di manutenzione stradale.

In buona sostanza, si innalza il livello degli interventi di manutenzione stradale grazie al sistema E TRAXX, che permette di monitorare la strada con dei sensori laser che provvedono allo spandimento istantaneo sulle superfici da riparare da crepe, fessurazioni, ecc.. L’operatore viene così agevolato nel suo lavoro ma rimane sempre il centro decisionale potendo deselezionare le superfici da trattare in modo autonomo.

Il passo successivo consiste nel recupero di tutti i dati dei singoli cantieri dove si è operato potendo così avere una banca dati per successivi interventi, controlli e monitoraggi. Per gli interventi più piccoli e in luoghi dove le macchine dimostrano dei limiti sia funzionali che di accessibilità, Secmair-Breining presenterà a INTERMAT 2018 il Cepia.

È una macchina molto semplice che permette di eseguire gli spandimenti che normalmente sono eseguiti a mano. Di fatto, è come avere una finitrice manuale che permette di ottenere un buon livello qualitativo dello spandimento, ma che velocizza il lavoro ed evita le classiche patologie del lavoro manuale.

Si tratta di un’attrezzatura che incrementa notevolmente la produttività abbassando la fatica degli addetti, risparmiando materiale e alzando il livello qualitativo. 

Riciclaggio su misura

La visione ambientale e di ottimizzazione delle risorse del Gruppo Fayat passa in prima battuta proprio dall’inizio del ciclo produttivo: gli impianti. Con la famiglia Top Tower si offre la qualità industriale cucita sulle specifiche esigenze del Cliente finale, puntando sulla flessibilità e sul recupero spinto dei materiali riciclati.

I punti fondamentali si possono riassumere in modo molto schematico: integrazione ambientale acustica e visiva molto spinta, emissioni gassose molto al di sotto dei limiti normativi, gestione e trattamento brevettati delle emissioni convogliate attraverso un tunnel di contenimento, riutilizzo non solo degli aggregati ma anche del bitume presente nel riciclato, ridotto consumo di energia. Obiettivi raggiungibili con soluzioni integrate e complementari fornite da Marini con diversi moduli.