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Ora il VESF parla anche Italiano

Italfrese è una specialista della scarifica, ma è anche l’unico membro italiano del VESF, la prestigiosa Associazione europea dei Fresatori. Ne abbiamo parlato con Franco Ernesto, Amministratore Unico dell’Impresa

Il VESF, una storia lunga 35 anni

Il VESF, acronimo di (Verband der europäischen Straßenfräsunternehmungen o Associazione delle Imprese di fresatura europea), nasce in Germania nel 1981 per iniziativa delle Imprese che si dedicavano a questo genere di attività, con lo scopo di condividere esperienze di carattere tecnico e contrattuale e per creare un fronte comune per il rapporto, al tempo non sempre facile, con i vari Enti appaltanti. Nel 1990, l’Associazione ha aperto le porte a Imprese di tutta Europa e ai Produttori di frese: oggi è l’unica di questo tipo ad operare su base continentale per rappresentare le Imprese specializzate che operano sull’importante mercato della scarifica di viabilità stradali di vario tipo, delle piste aeroportuali e di altre tipologia di pavimentazioni, quali ad esempio quelle dei piazzali, dei parcheggi, delle banchine portuali e delle superfici che si trovano al di sotto del piano del ferro nelle gallerie ferroviarie. Nel tempo ha assunto per il settore un ruolo rilevante e oggi i suoi scopi sono molteplici e principalmente:

  • la consulenza di carattere tecnico;
  • la promozione di una politica di informazione fra i membri;
  • lo scambio di esperienze;
  • la costante formazione professionale per Specialisti del settore della fresatura, per sostenere tecnicamente i membri così da mantenere un alto livello di professionalità e da assicurare la qualità dei servizi offerti ai vari Enti appaltanti;
  • la soluzione di problemi e quesiti tecnici specifici, attraverso un Comitato Tecnico formato da Esperti;
  • le attività di marketing quali l’organizzazione di eventi, la preparazione di documentazione tecnica o degli atti delle riunioni e la pubblicazione di comunicati stampa.

L’ammissione di un’Impresa all’Associazione è vincolata alla valutazione dei cinque membri del Comitato Direttivo sulla base di parametri stringenti tra i quali quali spiccano la dimensione, lo stato e l’età media del parco macchine, il numero e la tipologia dei lavori svolti e la solidità finanziaria dell’Impresa che intende diventare socia.

Per maggiori informazioni scrivere in Inglese a info@vesf-ev.com all’attenzione della Sig.ra Jutta Dietz.