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L’ideale in cantiere: il midiescavatore ZX85USB-5

Un mezzo Scai dalle dimensioni molto compatte, adeguato a differenti campi di applicazione

sfondo scai

Progettato per garantire livelli di prestazioni ottimali in un’ampia varietà di progetti, il nuovo ZX85USB-5 offre eccellente versatilità e minor consumo di carburante rispetto ai modelli precedenti.

Il raggio ridotto di rotazione è ideale per lavorare in spazi ristretti e in cantieri di diverso tipo, ad esempio nelle aree urbane, per progetti di costruzioni stradali, nelle attività forestali e di demolizione.

  • versatilità
    1 scai
    Il nuovo ZX85USB-5 offre eccellente versatilità e minor consumo di carburante rispetto ai modelli precedenti
  • Hitachi
    2 scai
    Il mezzo presenta dimensioni molto compatte che gli permettono di affrontare vasti campi di applicazione
  • Zaxis
    3 scai
    La motorizzazione è affidata a un Isuzu AU-4LE2X a quattro cilindri con EGR a gestione completamente elettronica
  • Motore
    4 scai
    Il nuovo motore è equipaggiato con turbo intercooler per incrementare le prestazioni, mentre i pistoni e i relativi perni di fissaggio a bielle e monoblocco sono stati rinforzati
  • Emissioni
    5 scai
    Il midiescavatore ZX85USB-5 in pillole
  • Brandeggio
    6 scai
    La cabina CRES II presenta ampie superfici vetrate per garantire la massima visibilità anche in fase di brandeggio
  • manutenzione
    7 scai
    Il nuovo Zaxis 85USB è dotato di serie della modalità e del sistema di controllo ECO

Si nota come il mezzo presenti dimensioni molto compatte, che potranno affrontare vasti campi di applicazione. In questo è agevolato da alcune scelte tecniche come il brandeggio del braccio (la sigla “SB” contraddistingue le macchine “Swing Boom”), che consente di ruotarlo in entrambe le direzioni e di andare a operare con scavi a filomuro, un angolo di rotazione posteriore più corto rispetto ai modelli convenzionali, un raggio di rotazione frontale ridotto per ottenere un minimo ingombro e andare a intervenire anche nei cantieri che contraddistinguono i nostri contesti urbani.

Per quanto concerne la struttura della macchina, le novità non finiscono qui: i Progettisti giapponesi hanno infatti messo a punto alcune interessanti soluzioni tecniche per la torretta della macchina stessa e per il telaio del sottocarro. Se le piastre verticali di supporto del braccio principale sono state maggiorate, passando da 12 a 14 mm, la configurazione a “X” del sottocarro conferisce al midiescavatore un’ottimale ripartizione dei pesi.