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Smart Road e guida connessa: scenari tecnologici, provvedimenti e sviluppi

Dalla Future Mobility Week tenutasi a Torino in Ottobre, si propone quanto emerso dalla Sessione Smart Road and Infrastructures

sfondo merendi

Le infrastrutture stradali e i servizi CITS sono destinati a interagire sempre più in futuro con i veicoli ad elevati livelli di automazione e connessione che le percorrono. L’adeguamento funzionale delle strade, nella fase iniziale, riguarda le nuove strade della rete TEN-T, core e comprehensive e comunque tutta la rete autostradale.

La piattaforma C-ITS ha come obiettivo quello di rendere le strade europee sempre più intelligenti per fare in modo che l’auto possa comunicare con le infrastrutture tecnologiche di comunicazione e controllo (dal semaforo fino al singolo segnale stradale) ricevendo più informazioni possibili, servizi, dagli aggiornamenti sul traffico sulla velocità di marcia ottimale alle informazioni riguardanti il suo funzionamento/movimento.

Le Smart Road, quindi, rientrano nella logica nel Piano di Azione Nazionale sui Sistemi Intelligenti di Trasporto – ITS (2014) prima tappa verso “Una mobilità cooperativa, connessa ed automatizzata” entrata nella sua fase attuativa con il provvedimento della Commissione Europea COM(2016)766, rispetto al quale rientra l’auto connessa.

La Legge 27/12/2017, n° 205, seguita dal D.M. 28/02/2018, sancisce l’inizio della fase attuativa di questi settori. Ogni Paese ha iniziato a introdurre le prime Leggi ad hoc e i Costruttori hanno già iniziato a produrre vetture intelligenti.

Diversi Paesi hanno reso disponibili alcuni tratti di strada per testare le auto “senza pilota”, il cui sviluppo procede ma non senza intoppi. Inoltre, il D.M. 28/02/2018 ha anche istituito l’“Osservatorio per le Smart Road e i veicoli connessi e a guida automatica”, che ha già avviato la fase operativa delle attività.

È l’Organo che programma, sovraintende, indirizza e coordina, a livello nazionale, il processo di trasformazione digitale di tutta la rete stradale e di tutte le attività finalizzate alla sperimentazione e allo sviluppo dei veicoli connessi e a guida automatica. In particolare, indica il programma normativo che deve essere sviluppato per poter raggiungere gli obiettivi prefissati nel Decreto.

Nuovi scenari tecnologici e normativi: cos’è necessario affrontare con urgenza

La digital transformation va ben oltre la semplice adozione di nuove tecnologie in quanto permette di erogare servizi, fornire beni, trovare, elaborare e rendere accessibili grandi quantità di dati (big data) indipendentemente dalla reale disponibilità di risorse, creando in modo pervasivo (digital disruption) nuove connessioni tra persone, veicoli, luoghi e cose.