Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

Le tematiche emergenti per il Codice della Strada

I nuovi paradigmi del sistema della mobilità e le opportunità del cambiamento (che rischiamo di perdere)

sfondo cds

La necessaria collaborazione con l’osservatorio nazionale Smart Road del MIT

A proposito di questo, più volte il Ministero delle Infrastrutture ha sollecitato gli Stakeholder a collaborare fattivamente con l’Osservatorio Nazionale Smart Road del MIT, per dare avvio alle attività richieste dal Regolamento Europeo, con particolare riferimento ai Servizi Day-One ma con scarsa efficacia.

Il CEI-Comitato Elettrotecnico Italiano, Ente normatore istituzionale italiano, considerata la situazione in essere, ha ritenuto di offrire un ulteriore supporto al MIT – oltre il proprio ruolo istituzionale di Ente Normatore – per accelerare i lavori e per avviare con molta urgenza un programma normativo condiviso con l’Industria e i principali Stakeholder che possa consentire ai Ministeri di poter assumere provvedimenti legislativi condivisi con i principali attori nazionali.

Il CEI, per garantire un contributo fattivo, si è reso disponibile a valutare la costituzione, al suo interno, di un Organismo nazionale – a supporto dell’Osservatorio Tecnico Nazionale di supporto alle Smart Road e per il veicolo connesso e a guida automatica – per creare un unico punto d’incontro e di confronto nazionale e per essere sempre una fonte di informazione e di aggiornamento tecnico per quanti operano nel settore.

La proposta deriva da esperienze analoghe in altri settori, come ad esempio nel settore dei Veicoli Elettrici Stradali (CEI/CIVES – Comitato Italiano Veicoli Elettrici Stradali), nato nel 1979 come emanazione diretta della Commissione CEE e istituita presso il CEI proprio per poter affrontare una situazione analoga a quella attuale e garantire una equidistanza da interessi di parte, è portatrice di una visione oggettiva ed equilibrata (https://cives.ceinorme.it).