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Raffaele Mauro: l’uomo che… diffonde cultura

Intervista a Raffaele Mauro, Presidente della Società Italiana di Infrastrutture Viarie (SIIV)

Raffaele Mauro: l’uomo che… diffonde cultura
“S&A”: “Il tema di quest’anno della SIIV Summer School sarà il BIM, o meglio l’I-BIM: è il prossimo futuro del settore delle infrastrutture?”.

“RM”: “Il BIM è il tema generale della quindicesima edizione della SIIV Summer School che si terrà a Napoli dal 5 al 8 Settembre c.a. e sarà ospitata dalla Scuola Politecnica dell’Università di Napoli Federico II nel nuovo complesso di San Giovanni a Teduccio. La SIIV Summer School 2017 è intitolata alla memoria del mio Maestro, il Prof. Tommaso Esposito, Ordinario di Costruzione di Strade nell’Università di Napoli; firmò l’atto costitutivo della SIIV di cui è stato Socio Onorario. Tommaso Esposito è stato un acuto e fecondo Studioso, un Professore autorevole ed amato, un Ingegnere in grado di orientarsi in tutti i principali campi dell’Ingegneria Civile, senza ostentazione, senza vanagloria, con grande modestia pari alla sua valentia: per me un esempio costante di competenza e rettitudine. Il chairman della Scuola 2017 è il Prof. Gianluca Dell’Acqua, Fiduciario della sede SIIV di Napoli Federico II, anche lui allievo del Prof. Tommaso Esposito.

Il BIM è certamente uno dei temi di maggiore attualità per il nostro settore scientifico disciplinare. L’introduzione del BIM nel comparto delle infrastrutture viarie genera innovazioni di natura strumentale ma, soprattutto, un cambio di paradigma in termini di processo. L’innovazione interessa tutte le organizzazioni coinvolte nella filiera, sia al suo interno, sia verso l’esterno e le relazioni con ogni altra struttura che partecipi al processo; ciò a partire dalla committenza, coinvolgendo le Università, i Centri di ricerca pubblici e privati, i Progettisti, le Imprese, i Produttori di componenti, i Gestori, e investendo ogni stadio del ciclo di vita delle opere.

La gestione digitalizzata di strade, ferrovie e aeroporti comporta, pertanto, la formazione di nuove figure professionali altamente qualificate, con ruoli/responsabilità specifici, da inserire nei relativi flussi di lavoro: in particolare, i profili professionali da formare sono, a livello gestionale, il Gestore delle informazioni (GdI) e il Coordinatore delle informazioni (CdI); a livello operativo, il Modellatore delle informazioni (MdI). Come è ben noto, la progettazione delle opere pubbliche, in base all’art. 23 del nuovo Codice degli Appalti, si articola su tre livelli di successivi approfondimenti tecnici, progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo, che devono soddisfare i bisogni della collettività fra cui la razionalizzazione delle attività di progettazione e delle connesse verifiche attraverso il progressivo uso di metodi e strumenti informatici specifici, come quelli di modellazione per l’edilizia e per le infrastrutture.

L’uso di tali metodi e procedimenti può essere richiesto dalle stazioni appaltanti per nuove opere o lavori di recupero, riqualificazione, varianti. Questi strumenti informatizzati, “utilizzano piattaforme interoperabili per mezzo di formati aperti non proprietari” per “non limitare la concorrenza tra i fornitori di tecnologie e il coinvolgimento di specifiche competenze tra i Progettisti”. L’uso dei metodi e degli strumenti suddetti può essere richiesto soltanto dalle Stazioni Appaltanti dotate di Personale adeguatamente formato. Gli esperti della SIIV possono contribuire alle scelte decisionali dei Ministeri competenti in materia”.