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Piattaforme evolute di Traffic Management: innovazione al servizio di sicurezza e sostenibilità

La Redazione ha intervistato l'Ing. Lorenzo Maraia, Head of Traffic Management Systems di Movyon, che ha spiegato come le nuove tecnologie rendano la mobilità sempre più smart, sicura e sostenibile e quali siano gli sviluppi futuri

Strade con icone digitali
“S&A”: “Ci parla di Movyon e del suo ruolo nell’innovazione del settore della mobilità?”.

Lorenzo Maraia”: “Movyon è nata come centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione di Autostrade per l’Italia e offre a gestori di infrastrutture, Pubbliche Amministrazioni e service provider, sia in Italia che all’estero, sistemi per il monitoraggio e la gestione del ciclo di vita delle infrastrutture, per il controllo e la gestione della viabilità e della sicurezza stradale, per il pagamento del pedaggio e per la realizzazione di strade e città intelligenti.

L’obiettivo di Moyvon è quello di rendere la mobilità più smart, sicura e sostenibile grazie alle nuove tecnologie. In particolare, l‘area di mia competenza lavora per portare innovazione continua nei sistemi di gestione del traffico e della sicurezza.

La tecnologia apre molte opportunità in tal senso, dandoci la possibilità di dare vita a soluzioni d’avanguardia che sperimentiamo e implementiamo ogni giorno, per offrire ai Gestori sistemi di Traffic & Safety Management evoluti e agli utenti un’esperienza di viaggio più semplice e sicura (https://www.movyon.com/it/traffic-management)”.

Lorenzo Maraia di Movyon
1. Lorenzo Maraia, Head of Traffic Management Systems di Movyon
“S&A”: “Quali sono gli strumenti per gestire in modo evoluto la viabilità?”.

“LM”: “Il traffico viene gestito in generale da piattaforme più o meno avanzate. La Traffic Management Platform di Movyon è una piattaforma evoluta sviluppata nel corso degli ultimi 20 anni, frutto quindi di una grandissima base di conoscenze e competenze acquisite con l’esperienza, affinando e ottimizzando nel tempo tutti i processi applicati per la gestione del traffico su tutta la rete del Gruppo Autostrade per l’Italia.

Il risultato è una soluzione con elevati livelli di performance, affidabilità e qualità delle attività a beneficio di tutte le infrastrutture in cui vengono impiegate le nostre tecnologie”.

“S&A”: “Ci può spiegare come opera la Traffic Management Platform di Movyon e come interagisce con i dispositivi distribuiti su strada?”.

“LM”: “Si tratta di un’unica piattaforma in grado di monitorare il traffico e orchestrare tutti i dispositivi e le applicazioni necessarie per gestire in modo semplice ed evoluto la viabilità. La piattaforma raccoglie ed elabora i dati dall’infrastruttura per poi restituirli come informazioni utili ai Gestori e ai viaggiatori, attivando le procedure necessarie per una corretta gestione del traffico e degli eventi critici.

Per la raccolta dei dati abbiamo una rete di telecamere in oltre 7.000 punti su tutta la rete di ASPI, che stiamo gradualmente aggiornando con dispositivi dotati di intelligenza artificiale direttamente a bordo. Questo consente di acquisire il dato su strada ed elaborarlo “on edge”, ovvero direttamente nel punto in cui è raccolto.

Oltre alle telecamere, la piattaforma è poi collegata ad altri dispositivi di raccolta dati quali sistemi AID, radar per il rilevamento immediato di incidenti, sensoristica distribuita capillarmente lungo l’infrastruttura (quali ad esempio sensori meteo, rilevamento e classificazione transiti, pesatura dinamica dei mezzi, … ), oltre che ai dispositivi di comunicazione da e verso l’utenza – quali Pannelli a Messaggio Variabile e colonnine di soccorso – e ai videowall dei centri di controllo, per un totale di circa 15.000 dispositivi connessi in tempo reale in modo integrato.

Il Movyon Traffic Management
2. Oltre 15.000 dispositivi su strada sono connessi in tempo reale e in modo integrato con la Traffic Management Platform di Movyon

La nostra piattaforma acquisisce circa un milione di dati al secondo. Dati provenienti da molteplici fonti che vengono elaborati in real time da nostri algoritmi avanzati per poi essere inviati ai centri di controllo periferici e centrali. L’informazione arriva così già normalizzata e consente di attivare nel più breve tempo possibile tutte le strategie correlate agli eventi rilevati”.

“S&A”: “Quali sono nello specifico le attività governate dalla Traffic Management Platform?”.

“LM”: Tramite i dispositivi citati la piattaforma raccoglie ed elabora i dati in tempo reale (meteo, incidenti, tempi di percorrenza, flussi di traffico, informazioni aggiuntive dai service provider). Monitora così le condizioni di viabilità fornendo tutte le informazioni utili e gli alert al centro di controllo.

Nel momento in cui rileva un evento critico, la piattaforma è in grado di attivare in maniera automatizzata tutte le strategie di gestione traffico – come, ad esempio, la diffusione di informazioni ai viaggiatori sui Pannelli a Messaggio Variabile o via radio, app e web, e tutte le procedure di emergenza – come l’attivazione di team di soccorso.

La piattaforma si occupa inoltre di monitorare lo stato di funzionamento dei dispositivi su strada. Per dare un ordine di grandezza, la Traffic Management Platform gestisce attualmente quasi 500.000 eventi l’anno.

Traffic Management Platform Movyon
3. La Traffic Management Platform di Movyon acquisisce circa un milione di dati al secondo e gestisce attualmente quasi 500.000 eventi l’anno
“S&A”: “Quali evoluzioni prevedete per intervenire in modo sempre più rapido in caso di eventi critici?”.

“LM”: “Su questo aspetto stiamo investendo tanto, anche nel mondo del Cooperative ITS, nell’ambito del quale stiamo vedendo le prime autovetture e i primi tratti di strada dotati di tecnologia per consentire la comunicazione tra veicolo e infrastruttura (V2X).

Abbiamo già realizzato tra Firenze Nord e Firenze Sud e nel nodo urbano di Bologna dei tratti di strada dotati di tecnologie lato infrastruttura (tramite l’installazione di Road Side Unit) in grado di comunicare con le autovetture con specifica tecnologia a bordo.

Altri tratti verranno implementati a breve. I sistemi C-ITS saranno in grado di fornire con sempre maggiore precisione informazioni al centro di controllo – quali messaggi relativi alla posizione del veicolo, alla sua direzione e velocità, alla presenza di mezzi che trasportano merci pericolose – come anche informazioni dal centro di controllo ai veicoli – quali la presenza di un pedone o di un ostacolo sul percorso, le condizioni di un tratto di strada, le condizioni meteo o la vicinanza ad un cantiere.

La diffusione di queste tecnologie nelle vetture di prossima generazione ci consentirà di ricevere sempre più dati reali a disposizione e lavorare per rendere sempre più precise le elaborazioni delle informazioni e, quindi, più sicura la mobilità”.

“S&A”: “Parliamo di sicurezza: quali sono le soluzioni che state implementando, in particolare per le gallerie che hanno sempre quella pericolosità latente?”.

“LM”: “Proprio su questo tema abbiamo implementato attività importanti aumentando il numero di sensori distribuiti nelle gallerie della rete ASPI, siano questi sistemi di controllo temperatura distribuiti su tutte le corsie o sistemi di controllo video dotati di intelligenza artificiale; abbiamo distribuito sensoristica per il rilevamento di gas piuttosto che di opacità e di velocità dell’aria in tantissimi fornici.

Tunnel Management Movyon
4. La Traffic Management Platform di Movyon è in grado di gestire in modo totalmente integrato tutti i sistemi dedicati al Tunnel Management

Inoltre, stiamo per completare un progetto in cui andremo a monitorare il transito e la posizione di mezzi che trasportano merci pericolose su tutta la rete. Questo consentirà di attivare procedure specifiche per questo tipo di trasporti, nel caso in cui il mezzo si trovi coinvolto in eventi critici o ne sia in prossimità.

Altro tema importante in tema di sicurezza in galleria sono i sistemi antincendio. Un esempio virtuoso è rappresentato da quanto implementato nella galleria Santa Lucia, sulla A1, recentemente aperta al traffico. Un’opera molto complessa di quasi 8 km di percorrenza dove, oltre alle tecnologie di monitoraggio già descritte, è stato realizzato un sistema di mitigazione particolarmente evoluto.

Questo sistema analizza in dettaglio i gradienti di temperatura all’interno dei fornici e, una volta individuata la zona dell’incendio, tramite un’analisi multi-sensori e multi-dato, va ad erogare in modo automatizzato esattamente sul luogo dell’incendio una adeguata quantità di foam, ovvero una miscela di acqua e schiuma estinguente. Si tratta della prima implementazione su suolo italiano in gallerie di rete autostradale.

Proprio per questo, il processo ha richiesto tantissimo impegno e un’attività in sinergia con molteplici attori, e siamo orgogliosi di averla messa in esercizio con successo. Va sottolineato che la Traffic Management Platform è in grado di gestire in maniera totalmente integrata tutti i sistemi dedicati al Tunnel Management”.

“S&A”: “Un altro aspetto della pericolosità dei mezzi pesanti è quello di un carico eccessivo oppure un carico frequente su una stessa tratta dell’autostrada. Se vi è una tratta percorsa mediamente da molti veicoli pesanti, come monitorate questi carichi soprattutto in presenza di infrastrutture a rischio – tipo ponti o viadotti – che, se molto sollecitate, potrebbero subire danni irreversibili?”.

“LM”: “Molte Concessionarie oltre ad ASPI stanno affrontando progetti importanti. Come Movyon, abbiamo da poco concluso un progetto all’avanguardia per la Concessionaria Società Autostrade Meridionali, oggi SPN, dove – nel corso degli anni 2021 e 2022 – abbiamo messo a punto un sistema di monitoraggio denominato MOT “Monitoraggio Overload su Tratta” su una specifica percorrenza.

Dashboard di monitoraggio impianti
5. Dashboard di monitoraggio e controllo degli impianti in galleria

Qui sono stati installati 16 siti di pesatura dinamica e circa 40 sistemi di segnalazione e preavviso, realizzando una  piattaforma che monitora il transito di veicoli pesanti sull’intera tratta ma che, soprattutto,  tramite pannelli a messaggio variabile e segnaletica lungo il percorso, informa tali veicoli di avere un peso oltre il limite consentito e indica l’obbligo di uscita prima dell’attraversamento di strutture sensibili.

Nel caso l’indicazione non venga rispettata, la piattaforma invia una segnalazione alla Polizia Stradale che intercetta il mezzo, lo conduce alla pesa statica per un controllo del peso e procede con il sanzionamento.

Il sistema ha richiesto un grande lavoro in termini di sviluppo di tecnologie e di integrazione, oltre a una grande capacità di fare sistema, per fare in modo che nelle interazioni con tutti gli attori, dalla Concessionaria alla Polizia stradale fino all’utente finale, operasse un flusso perfettamente funzionante a tutti i livelli. Stiamo predisponendo progetti similari per tutta la rete di Autostrade per l’Italia e queste esperienze sono attualmente di interesse anche per altre Concessionarie”.

S&A: “Tornando al tema del trasporto di merci pericolose, le soluzione che mettete in campo cosa possono offrire alle Concessionarie?”.

“LM”: “Nell’ambito del monitoraggio e del controllo di trasporti eccezionali abbiamo una piattaforma ampiamente utilizzata da molti Concessionari italiani con i quali definiamo delle regole e scambiamo tantissimi dati, proprio perché questo tipo di monitoraggio è un’attività critica per la sicurezza delle infrastrutture.

Sezione controllo allarmi
6. La sezione controllo allarmi del Traffic Management Platform di Movyon

Ecco perché abbiamo realizzato una piattaforma unica e centralizzata che può essere utilizzata da tutti i Concessionari, in grado di abilitare il rilascio delle autorizzazioni al transito su tutta la rete autostradale del nostro Paese.

Quindi, se per esempio un transito eccezionale deve andare da Verona a Roma e deve sostanzialmente attraversare tratte di varie Concessionarie, non ci sono scambi di informazioni tra soggetti diversi ma una piattaforma unica, quella di Movyon, su cui tutti gli autotrasportatori effettuano la richiesta. Poi ciascuna Concessionaria con la propria competenza effettua le sue verifiche, rilascia il suo parere, esegue i propri passaggi e viene poi fornito o meno del nulla osta al transito”.

“S&A”: “Integrazione e tecnologie d’avanguardia li definirebbe dunque i punti di forza delle vostre piattaforme?”.

“LM”: “Sì, senza alcun dubbio. La nostra Traffic Management Platform in particolare è il risultato di una lunga esperienza nella gestione di una estesa rete autostradale e della possibilità che abbiamo di sperimentare e mettere in esercizio le tecnologie che sviluppiamo sugli oltre 3.000 km di rete ASPI.

Questo l’ha portata ad essere una soluzione tecnologica all’avanguardia, capace di integrare e gestire processi e sistemi anche molto eterogenei tra loro. Nel tempo siamo riusciti a collaudare una vasta gamma di dispositivi, sensori e attrezzature.

Ciò ci permette oggi di integrare apparecchiature di tutti i principali produttori in modalità plug and play, anche nel caso in cui il cliente abbia la necessità di farlo con sistemi che ha già in essere. Lo scouting continuo delle migliori tecnologie disponibili sul mercato e la loro integrazione contribuiscono quotidianamente a migliorare le nostre procedure e l’affidabilità delle nostre soluzioni.

Non a caso la nostra Traffic Management Platform prevede una media di 50 evolutive ogni anno. Evolutive guidate non solo da ricerca e innovazione, ma anche dalle esigenze di business che evolvono costantemente”.

Visualizzazione su mappa
7. Visualizzazione generale su mappa del Traffic Management Platform di Movyon
“S&A”: “Parlando delle esigenze di business, quali sono oggi e quali saranno nel prossimo futuro a vostro avviso le necessità maggiori del mercato?”.

“LM”: “Tutti i Gestori hanno interesse a gestire in modo sempre più efficiente, sicuro e sostenibile la propria infrastruttura. Per raggiungere questo obiettivo sarà fondamentale valorizzare al massimo i dati.

Oggi si possono raccogliere su strada una grande quantità di informazioni, ma queste non hanno valore se non ci sono piattaforme in grado di comunicare e interagire in modo integrato con i dispositivi distribuiti sull’infrastruttura e soprattutto capaci di elaborare in modo sempre più preciso i dati provenienti da molteplici fonti per poi attivare procedure con elevati livelli di automazione e affidabilità. L’altro aspetto fondamentale è poi quello di trovare e testare le tecnologie di frontiera, integrarle e tradurle in soluzioni pronte all’uso.

Vediamo già molte novità nel mondo dell’automotive e del telespazio: in tantissimi settori c’è tecnologia che si muove e da questa prendiamo tutti i contributi che riteniamo utili e funzionali alla gestione evoluta, sicura ed efficiente delle strade”.

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