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Mario Virano: l’uomo che… spera di accorciare l’Europa

Intervista in esclusiva a Mario Virano, Direttore Generale di TELT Sas (Tunnel Euralpin Lyon Turin), Società binazionale incaricata della costruzione e della gestione Della sezione transfrontaliera della nuova linea ferroviaria Torino-Lione

sfondo intervista

Il Poeta e Scrittore francese Louis Aragon, vissuto fino al 1982, ha scritto: “Ho reinventato il passato per vedere la bellezza del futuro”. Con questa frase introduciamo la seguente domanda…

“S&A”: “E sul fronte dei lavori? A che punto è lo scavo della galleria geognostica di 9 km a Saint-Martin-La-Porte (si legga anche https://www.stradeeautostrade.it/gallerie-e-tunnelling/saint-martin-la-porte-viaggio-nel-cantiere-francese-della-torino-lione/)?”.

“MV”: “La Torino-Lione è un’opera in avanzato stato di realizzazione. Ad oggi è stato scavato circa il 14% del totale delle gallerie previste (tunnel geognostici, sondaggi, discenderie, ecc.) e a Saint-Martin-La-Porte si è arrivati al 40% dei 9 km della galleria geognostica.

La fresa Federica da fine Gennaio ha ripreso a pieno ritmo, dopo la manutenzione straordinaria, il suo cammino per realizzare la galleria costruita nell’asse e del diametro del futuro tunnel di base del Moncenisio. Un intervento che ha consentito di sostituire le parti sulla testa del macchinario che si erano usurate durante l’attraversamento di una difficile faglia geologica la scorsa estate.

La fresa aveva poi realizzato il suo record di avanzamento in Ottobre, scavando 406 m con una media superiore ai 13 m al giorno. A Dicembre i Tecnici, in corrispondenza di una sezione geologica particolarmente favorevole, avevano poi deciso di metterla in pausa per poter procedere alla manutenzione.

Sul versante italiano a Febbraio 2017 è stato completato lo scavo dei 7 km del cunicolo geognostico di Chiomonte, raggiungendo tutti gli obiettivi conoscitivi nel rispetto dell’ambiente, dei tempi e dei costi e senza incidenti. La galleria servirà come accesso al cantiere del tunnel di base.

Il 31 Maggio 2018, le Imprese che hanno curato la fase geognostica del cunicolo esplorativo hanno lasciato il testimone ai soggetti incaricati delle nuove attività, tra cui l’allargamento del cantiere che diventerà il punto principale di avvio dello scavo del tunnel di base sul lato italiano. Contemporaneamente sarà anche realizzato da Sitaf il nuovo svincolo autostradale sull’A32 che servirà per l’accesso dei mezzi di lavoro al cantiere e potrà poi restare a servizio del territorio.

Il kick off dei lavori è dato dalla realizzazione di quattro opere preliminari, tre in territorio francese e una in territorio italiano: sono le dighe di Saint-Jean-de-Maurienne, la galleria artificiale di Saint-Julien-Montdenis, i pozzi di Avrieux, profondi 500 m, e lo svincolo autostradale di Chiomonte sull’A32.

Per il tunnel di base del Moncenisio sono previste soluzioni di scavo sia meccanizzato con frese sia con metodo tradizionale, a seconda delle condizioni geologiche dei singoli tratti.

I lavori sfruttano i punti di attacco in entrambe le direzioni, grazie alle quattro discenderie realizzate, al fine di garantire il rispetto del planning e gestire i punti critici. Grazie a queste gallerie di accesso per i mezzi di lavoro a pieno regime si conteranno 15 fronti di scavo e sette TBM che avanzeranno in contemporanea”.

“S&A”: “Per quanto riguarda i Bandi di gara quali sono quelli in corso e che attività prevedono?”.

“MV”: “I lavori sono organizzati in 81 Bandi di gara distribuiti su 12 cantieri operativi: nove per i lavori dell’attraversamento alpino, suddivisi per area geografica (quattro in Italia e cinque in Francia) tra le interconnessioni alla linea storica in Italia e in Francia, due per la valorizzazione dei materiali di scavo in Italia e in Francia e uno per gli impianti tecnologici e la sicurezza.

Nel dettaglio 45 gare riguardano le lavorazioni civili, articolate su quattro fasce (fino a 5 milioni, tra i 5 e i 50 milioni, tra i 50 e i 500 milioni e tra i 500 milioni e il miliardo e 300 milioni di Euro) e 36 gare riguardano invece i servizi di ingegneria.

Oltre agli importi più importanti sono previsti numerosi contratti sotto i 50 milioni, per facilitare la partecipazione diretta delle piccole e medie Imprese ai lavori.

Fino ad oggi per i lavori preparatori sono stati assegnati 24 contratti a 52 Imprese. L’ultimo è quello da 3 milioni per il mantenimento e la manutenzione del cantiere di Chiomonte che è stato appaltato a sei Imprese, di cui quattro locali, che si occuperanno anche dell’allargamento delle recinzioni”.