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L’uomo che… condivide il sapere (tecnico) sulle strade

Intervista in esclusiva a Gianni Vittorio Armani, AD di ANAS e Presidente del Comitato Italiano di AIPCR

sfondo intervista
“S&A”: “Quali potrebbero essere le best practice a livello mondiale applicabili anche in Italia per una maggior sicurezza stradale?”.

“GVA”: “In qualità di Gestori di oltre 26.000 km di strade e autostrade mettiamo in campo tutte le iniziative mirate a garantire la sicurezza stradale. Purtroppo, come mostrano i dati degli ultimi anni, dobbiamo riscontrare che la causa principale degli incidenti stradali è nella maggior parte dei casi da ascrivere ai “comportamenti” scorretti degli utenti e, tra questi, sicuramente l’uso improprio del telefono cellulare è tra quelli più diffusi.

Sono, inoltre, in aumento gli incidenti “autonomi”, cioè quelli che vedono coinvolto un solo veicolo, circostanza che evidentemente è strettamente correlata alla distrazione alla guida. Questo significa che la sicurezza stradale va affrontata sempre di più con un’attenzione all’educazione e alla formazione degli utenti a partire dai più giovani che, purtroppo, sono i più esposti ai rischi della strada”.

“S&A”: “Quanto è importante la manutenzione delle infrastrutture per la sicurezza?”.

“GVA”: “La corretta e continua manutenzione delle strade è la nostra priorità per garantire un viaggio più sicuro a chi percorre le strade e le autostrade gestite da ANAS. In controtendenza rispetto al passato, ANAS ha avviato una vasta campagna di manutenzione programmata sulle proprie strade, superando la logica dell’intervento episodico ed emergenziale, destinando il 45% delle risorse alla manutenzione e messa in sicurezza della propria rete stradale.

A partire da 2015 l’Azienda ha dato precedenza alla manutenzione e alla sorveglianza del proprio patrimonio stradale, con l’obiettivo di recuperare il rilevante deficit accumulato negli anni”.