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Konrad Bergmeister: l’uomo che… potenzia la mobilità europea

Intervista al Prof. Konrad Bergmeister, Amministratore Delegato di nomina austriaca di BBT SE, Società europea per la realizzazione della galleria di Base del Brennero

Arrivare con il treno a Bolzano in questi primi giorni invernali è un vero e proprio spettacolo: si può ammirare un quadro naturale di monti la cui cornice è data dalla magnifica neve bianca e illuminata da un tiepido sole.

Immagini

  • Lo schema sintetico delle gallerie del traforo di Base del Brennero
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    Lo schema sintetico delle gallerie del traforo di Base del Brennero
  • Il Prof. Konrad Bergmeister
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    Il Prof. Konrad Bergmeister
  • Il camerone di montaggio a Mules
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    Il camerone di montaggio a Mules
  • Il cantiere allestito a Viller Berg, nei pressi di Innsbruck: in alto si nota il cunicolo di accesso della Sillschlucht
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    Il cantiere allestito a Viller Berg, nei pressi di Innsbruck: in alto si nota il cunicolo di accesso della Sillschlucht
  • Un fronte di avanzamento nel cantiere di Mules
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    Un fronte di avanzamento nel cantiere di Mules

Gli uffici del nostro interlocutore sono nello stesso palazzo della stazione. Veniamo ricevuti dalla gentile e sorridente Signora Caterina che ci introduce nella spaziosa stanza del Prof. Konrad Bergmeister (si veda anche fascicolo n° 127 Gennaio/Febbraio 2018 e http://www.stradeeautostrade.it/incontri-e-interviste/konrad-bergmeister-luomo-che-rimpicciolisce-leuropa).

“Strade & Autostrade”: “Per dare una breve introduzione, cos’è la Società BBT SE e di cosa si occupa?”.

“Konrad Bergmeister”: “BBT SE è una Società per Azioni europea per la realizzazione di una galleria ferroviaria tra Italia ed Austria. La BBT SE è interamente di proprietà pubblica.

SE sta per Societas Europea. Su incarico delle Repubbliche di Italia ed Austria e dell’Unione Europea, tale Società progetta e realizza la galleria di Base del Brennero che collegherà Fortezza (Italia) a Innsbruck (Austria). In data 18 Aprile 2011 è stata avviata la fase costruttiva (Fase III) della galleria di Base del Brennero, con i suoi 64 km di lunghezza”.

“S&A”: “Qual è l’importanza dell’opera, già punto focale del PP1 e recentemente confermata anche all’interno dei nuovi Corridoi strategici, sia a livello europeo sia per le Nazioni più direttamente interessate?”.

“KB”: “Il Corridoio TEN 1 (ovvero il Corridoio 5 Helsinki-Valletta nel Core network) tra Berlino e Palermo costituisce, al momento, il Corridoio ferroviario Nord-Sud più sviluppato in Europa. In particolare, la galleria di Base del Brennero, il cuore del progetto, e le vie di accesso Nord e Sud risultano indispensabili per collegare le reti ferroviarie nazionali a Nord e a Sud delle Alpi. Nell’UE, la galleria di Base del Brennero è considerata un progetto modello delle reti di trasporto transeuropee TEN. Questo progetto transfrontaliero è il più importante attraversamento delle Alpi, e diventa la galleria più lunga del mondo”.

“S&A”: “Da un punto di vista della cooperazione transfrontaliera e interorganizzativa tra le parti coinvolte, qual è la valenza del progetto?”.

“KB”: “Il tratto centrale del corridoio, da Monaco a Verona, richiede una particolare abilità di coordinamento, considerata la partecipazione di tre Stati (Italia, Austria e Germania) e la sensibilità ecologica delle strette valli alpine. Specificamente per la galleria di Base del Brennero servono collaboratori esperti nel loro campo, capaci di parlare diverse lingue e di lavorare in squadra. Un simile progetto infrastrutturale transnazionale può essere gestito con successo soltanto se i collaboratori sono pronti ad assumersi delle responsabilità nonostante la presenza di qualche ostacolo burocratico, politico o culturale”.

Quando ha tempo guarda la televisione e predilige i dibattiti intelligenti (non se ne vedono molti…); ama passeggiare in alta montagna dove ritrova se stesso. Non a caso il Poeta francese Charles Baudelaire, vissuto dal 1821 al 1867, nel suo celeberrimo “I fiori del male” parlando di montagna la descriveva come un posto dove “I profumi, i colori e i suoni si rispondono”.

“S&A”: “Sul fascicolo n° 94 Luglio/Agosto 2012 di “Strade & Autostrade” abbiamo parlato del cantiere di Innsbruck-Ahrental. Vi sono ulteriori sviluppi sull’avanzamento dei lavori in quest’ultimo periodo? E come procede l’attraversamento della linea Periadriatica?”.

“KB”: “La galleria finestra di Ahrental, lunga 2,4 km, è stata ultimata a Ottobre del 2012. E’ stato inoltre realizzato un tratto di cunicolo esplorativo tra Innsbruck e Ahrental lungo 4 km. Alla fine del 2013 inizieranno i lavori per il sistema di galleria lungo complessivamente 20 km tra Tulfes, Ahrental e Pfons. Nella zona di Mules i lavori di scavo stanno intersecando attualmente il lineamento periadriatico, una delle zone più complesse della galleria di Base del Brennero, dal punto di vista geologico. Avanziamo con prudenza andando a fare dei sondaggi in avanzamento di 300 m per caratterizzare la massa rocciosa e per adeguare le sezioni tipo resistenti. In questo tratto geologicamente difficoltoso si sono verificate soltanto una parte minima delle venute di acqua previste e questo facilita i lavori di avanzamento. In questo momento ci stiamo avvicinando ad una seconda faglia di circa 230 m di sviluppo, rappresentato dal contatto tra la tonalite ed il paragneis”.

“S&A”: “Sappiamo che la Società BBT presta particolare attenzione all’impatto ambientale dell’opera; il Traforo di Base del Brennero è stato accettato dalle popolazioni locali a differenza di quanto è successo per la Torino-Lione?”.

“KB”: “Una comunicazione trasparente nelle fasi di progettazione, approvazione e costruzione è assolutamente necessaria per una gestione riuscita del progetto. La BBT SE si impegna a lavorare con la massima trasparenza! La BBT SE informa con regolarità la popolazione residente lungo il tracciato previsto per la galleria, sia in modo diretto, con assemblee di cittadini che tramite i due centri di informazione a Innsbruck e Fortezza. Inoltre, ogni anno vengono organizzate le così dette giornate del cantiere aperto in cui la gente può anche visitare direttamente i cantieri. La costruzione della galleria viene accettata in modo sempre più positiva sia dalla popolazione italiana sia di quella austriaca”.

5. Un fronte di avanzamento nel cantiere di Mules

“S&A”: “Come procedono le opere “complementari” al Traforo di Base, sia sul lato italiano sia su quello austriaco (linea della Bassa Valle dell’Inn)?”.

“KB”: “La nuova linea ferroviaria della Bassa Valle dell’Inn è entrata in esercizio in data 8 Dicembre 2012 con l’orario invernale. Sul lato italiano sono in corso le attività di progettazione per

le tratte di accesso del tratto Fortezza-Ponte Gardena”.

“S&A”: “Quali sono le tempistiche realizzative per i vari interventi? Le coperture finanziarie dell’opera per i vari step sono garantite?”.

“KB”: “E’ per questo che l’UE attualmente finanzia il 50%di tutti gli studi, delle progettazioni e delle attività correlati al cunicolo esplorativo e il 27% delle attività di lavoro principali (periodo di finanziamento 2007-2013; prorogato fino al 2015). Per il prossimo periodo di finanziamento 2014-2020 l’UE ha anticipato la possibilità di ottenere quote di co-finanziamento più alte (fino al 40%) per progetti transfrontalieri, come quello della galleria di Base del Brennero (Proposals for Regulation on Union guidelines for the development of the TEN-T, Ottobre 2011). A fine 2012, il Governo Federale austriaco e il Parlamento hanno approvato l’ulteriore finanziamento della galleria di Base del Brennero fino al 2018, mentre in Italia il medesimo è contenuto nell’ambito di una Delibera CIPE. Sulla base delle conoscenze attuali, è previsto che circa il 30%dell’intero sistema di gallerie sia scavato con metodo tradizionale e il 70%con scavo meccanizzato. Posta la condizione che le attività di costruzione proseguano in maniera continuativa, sarà possibile la messa in esercizio della galleria di Base del Brennero entro la fine del 2026”.

Ringraziamo e usciamo a fare una passeggiata.

Bolzano è una città bellissima e un giorno vorremo vedere più città italiane – Roma in particolare – somigliare a questo piccolo paradiso. Ciò nonostante, condividiamo quanto scriveva Italo Calvino: “Le città, come i sogni, sono costruite di desideri e di paure”.

Alla prossima!

Curriculum Vitae di Konrad Bergmeister

Konrad Bergmeister è Amministratore Delegato di nomina austriaca di BBT SE dal 2006. In precedenza, per nove anni rivestì l’incarico di Direttore Tecnico e Ingegnere Capo della Società Autostrada del Brennero SpA, dove fu Responsabile della progettazione e della realizzazione di nuove strutture ma anche della manutenzione. Oltre a ciò, da 15 anni è Professore universitario presso la Facoltà di Ingegneria costruttiva dell’Università di Risorse naturali e Scienze biologiche applicate a Vienna. Dal 2010, è anche Presidente della Libera Università di Bolzano.

Bergmeister è Autore di oltre 350 pubblicazioni, Membro Ordinario dell’Accademia delle Scienze di Berlino/Brandeburgo e dell’Accademia dei Ricercatori di Scienze naturali Leopoldina di Halle.