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L’uomo che… pensa all’Europa

Intervista a Fotis Karamitsos, Direttore Directorate C "Innovative e sustainable mobility e D "Logistics, marittime & land transport and passangers right" della Direzione Generale Mobilità e Trasporti della Commissione Europea (DG-Move)

“S&A”: “Di che cosa si occupa la Direzione Generale Mobilità e Trasporti all’interno della Commissione Europea?”.
“Fotis Karamitsos”: La Direzione Generale per la Mobilità ed il Trasporto sta sviluppando e mettendo in atto politiche in materia trasporto e mobilità per l’Unione Europea. La missione è, comunque, quella di sviluppare e promuovere azioni che facilitino il trasporto dei cittadini e della comunità economica migliorandone la competitività nel suo complesso e tenendo altresì presente la sostenibilità ambientale. In sostanza, la Direzione della Mobilità e del Trasporto mira ad assicurare una politica del trasporto che vada a beneficio dei cittadini e delle Imprese.

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  • Fotis Karamitsos della Direzione Generale Mobilità e Trasporti della Commissione Europea
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    Fotis Karamitsos della Direzione Generale Mobilità e Trasporti della Commissione Europea
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“S&A”: “Può approfondire il discorso sull’importanza e sui vantaggi dei sistemi IT per la sicurezza stradale e la fluidità del traffico?”.
“FK”: “L’applicazione di tecnologie informatiche al mondo dei trasporti, che va sotto il nome di ITSA, offre indubbiamente un contributo rilevante per un trasporto europeo più efficiente pulito e sicuro. Il ruolo della Comunità Europea è quello di promuovere un più veloce e meglio coordinato e armonizzato impiego dei sistemi ITS e dei servizi in tutta Europa, ma anche di incoraggiare l’esportazione dei sistemi europei in altri mercati. Gli ITS sono indubbiamente sistemi che possono dare un contribuito fondamentale alla sicurezza dei trasporti.

La Comunità sostiene, inoltre, un’azione di sostegno per aumentare la conoscenza di queste tecnologie presso gli Stati membri e gli utilizzatori in Europa. Il sistema eCall è del resto un altro esempio di una concreta azione di tale politica mirata e sarà montato su tutti i veicoli nuovi a partire dal 2015. Il dispositivo è particolarmente utile, in quanto, in caso di incidente, lancerà un segnale automaticamente e creerà una connessione vocale, inviando subito dati importanti al più vicino centro di emergenza e provvederà, quindi, a fornire una risposta più immediata così da permettere il salvataggio di un maggior numero di vite umane.

La Commissione Europea supporta attivamente anche l’istallazione di tecnologie ITS e di infrastrutture intelligenti attraverso il progetto EASY WAY II. Questi sistemi consentiranno, per esempio in caso di incidenti, di avvertire gli utenti che viaggiano sui più importanti assi viari europei e quindi permetteranno agli automobilisti di scegliere percorsi alternativi. I sistemi ITS possono inoltre dare un contributo decisivo alla regolamentazione del traffico; per esempio ottimizzando l’utilizzo delle viabilità esistenti e migliorando lo scorrimento del traffico, o permettendo un migliore accesso a determinate aree urbane o autostrade”.

“S&A”: “In merito alla Direttiva Europea 2010/40/UE, quali sono i suoi scopi?
“FK”: “L’ITS Action Plan (adottato il 16.12.2008) e la Direttiva 2010/40/EU (pubblicata il 6 Agosto 2010) sono volti ad accelerare l’impiego coordinato dei sistemi ITS per il sistema del trasporto stradale (interfacciandosi anche con altre modalità) attraverso l’Europa.

“S&A”: “Quali sono gli sviluppi futuri della Direttiva?”.
“FK”: “Stante la Direttiva ITS, la Commissione deve stendere una bozza e adottare le specifiche necessarie a assicurare compatibilità, interoperabilità e continuità di servizio tra il 2012 e 2014, così da assicurare l’applicazione ed uso operativo dei sistema ITS in accordo con sei priorità definite nella Direttiva. In parallelo, saranno lanciati, o saranno già stati completati, studi preliminari capaci di dare una risposta alla Direttiva”.

“S&A”: “Per quanto concerne informazioni sul traffico e sui viaggi, è prevista l’interoperabilità con il sistema Galileo?”.
“FK”: “Le sinergie fra i sistemi europei di navigazione e la Direttiva ITS sono molto significativi. La Commissione Europea sta lavorando ad utilizzare al meglio queste sinergie attraverso i progetti di ricerca e sviluppo dedicati al sistema Galileo per ITS, ma anche attraverso azioni dedicate, quali ad esempio la definizione della strategia per la certificazione di Galileo per l’assistenza del conducente esperto (Galileo for Advanced Driver Assistance)”.

Curriculum Vitae di Fotis Karamitsos

Fotis Karamitsos è Direttore della Directorate C “Innovative e Sustainable Mobility e di quello D “Logistics, Marittime & Land Transport and Passangers Right” della Direzione Generale Mobilità e Trasporto della Commissione Europea (DG-MOVE).

Il suo ufficio è responsabile per lo sviluppo ed il controllo delle politiche del trasporto marittimo, della sicurezza, della protezione dell’ambiente, così come della logistica e del trasporto su terra e dei diritti dei passeggeri.

Fotis Karamitsos è anche il Direttore del programma per l’innovazione e la sostenibilità della mobilità. Recentemente è stato anche nominato responsabile per la messa a punto del sistema di navigazione Galileo, per quanto attiene alle politiche di sviluppo, le infrastrutture e le applicazioni, ma anche per la definizione delle Norme che regolano la struttura operativa dei sistemi ITS. Fotis Karamitsos opera presso la Comunità Europea da più di 30 anni e si occupato di varie tematiche legate al trasporto, e anche di quelle legate ad altri settori quali le telecomunicazioni, la comunità informatica, l’ambiente, il turismo così come della ricerca e sviluppo. Prima di unirsi alla Commissione Europea, ha operato per il programma di controllo dell’inquinamento dell’area metropolitana di Atene supportato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, e in vari ruoli per i settore accademico e quello pubblico della Repubblica Greca. Fotis Karamitos è laureato in Ingegneria Civile e Pianificazione dei Trasporti presso l’Università di Atene e di Leeds.

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