Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

Konrad Bergmeister: l’uomo che… rimpicciolisce l’Europa

sfondo intervista
“S&A”: “Come viene gestita la cooperazione transfrontaliera e interorganizzativa tra le parti in causa?”.

“KB”: “BBT SE è strutturata secondo un sistema dualistico in cui il Consiglio di Gestione svolge le funzioni di direzione ed amministrazione ad esso demandate e il Consiglio di Sorveglianza svolge le funzioni di vigilanza sull’operato del Consiglio di Gestione. Il Consiglio di Gestione è composto da due membri. Gli attuali componenti del Consiglio di Gestione sono il sottoscritto e l’Ing. Raffaele Zurlo. Il Consiglio di Sorveglianza di BBT SE è composto da 12 membri nominati dall’Assemblea dei Soci, con mandato triennale rinnovabile.

Nell’ambito di progetti internazionali di tale portata il management deve potersi fondare sulla fiducia e la stima reciproca. La fiducia non può essere regolamentata contrattualmente ma bisogna guadagnarsela quotidianamente nel rispetto reciproco. In tale contesto è importante tenere conto delle differenti lingue e culture (nei cantieri di BBT attualmente lavorano Maestranze con 12 diverse lingue e culture) nonché delle differenti culture di progettazione, costruzione e Normative. Anche presso la galleria di base del Brennero, ciò è un processo di apprendimento continuo”.

Il tempo scorre veloce e non vogliamo approfittare della gentilezza del nostro ospite che, prima di rispondere alle ultime domande, ci confida che le tra le sue sedi di vacanza preferite c’è – in primis – la nostra splendida Sardegna. Scopriamo anche che, oltre al suo ruolo di Amministratore, è anche Professore di Tecnica delle Costruzioni presso la Facoltà di Ingegneria Costruttiva dell’Università di Scienze di Vienna e che, nel poco tempo libero che il lavoro gli concede, ama andare in montagna.

“S&A”: “BBT SE viene portata ad esempio per la particolare attenzione all’impatto ambientale e per il positivo coinvolgimento della popolazione: avete una “ricetta” segreta?”.

“KB”: “Presso tutti i progetti infrastrutturali e costruttivi le pubbliche relazioni sono di fondamentale importanza, dove la base deve essere rappresentata dalla fiducia tra la società di progetto, la popolazione e le Autorità.

Presso la galleria di base del Brennero, la comunicazione avviene in molteplici modi e a differenti livelli: infatti, tutte le informazioni vengono fornite durante manifestazioni eseguite costantemente nei luoghi situati lungo la linea della galleria, ma anche tramite presentazioni tecniche, la stampa e internet. Con cadenza annuale vengono organizzate le “giornate della galleria aperta” a cui partecipano all’incirca 8.000 visitatori. In tale ambito, la popolazione ha la possibilità di visitare i cantieri e di ottenere direttamente informazioni sulla costruzione di una galleria. Inoltre, nelle località di Steinach e di Fortezza sono stati allestiti degli infocentri che ogni anno vengono visitati da circa 25.000 persone interessate”.