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Iveta Radičová: la donna che… connette Oriente e Occidente

Intervista in esclusiva a Iveta Radičová, Coordinatrice Europea per il Corridoio Mediterraneo TEN-T

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“S&A”: “Secondo lei perché ci sono tante difficoltà attorno al progetto Torino-Lione, mentre ad esempio, a parità di lunghezza e di importanza per la rete TEN-T, non ce ne sono per la galleria di base del Brennero?”.

“IR”: “Il Corridoio di Trasporto implica una connessione anche in senso politico. Questa domanda è più per il Governo italiano. Il nostro approccio è sempre dal basso verso l’alto. L’UE recita un ruolo di sostegno ma una decisione finale su un certo progetto deve sempre avere origine dai Governi nazionali, in questo caso quelli di Italia e Francia.

Dalla prospettiva del Coordinatore Europeo, i due progetti sono ugualmente importanti per via del loro positivo impatto ambientale, dell’intermodalità e della minor congestione”.

“S&A”: “La UE co-finanzia la Torino-Lione: vi è un cronoprogramma ideale per il completamento dei lavori?”.

“IR”: “Il Regolamento TEN-T 1315/2013 stabilisce chiaramente che gli Stati Membri devono agire in modo appropriato per sviluppare la Rete Core entro il 2030. La Torino-Lione è sul Corridoio Mediterraneo, parte della Rete Core, ed è anche indicata come una sezione pre-identificata nel Regolamento Connecting Europe Facility (2014-2020).

Il Consiglio e il Parlamento Europeo appoggiano il progetto così come diversi accordi bilaterali tra Francia e Italia. La logica dell’intervento dell’Unione Europea è il suo valore aggiunto. Senza il coinvolgimento della UE, la Torino-Lione non verrebbe costruita visti i suoi costi molto elevati. Il valore aggiunto della UE è quindi scontato.

L’attraversamento delle Alpi tra Francia e Italia è chiaramente un collo di bottiglia a livello di trasporto, che la galleria della Torino-Lione contribuirà a risolvere. Consentirà di collegare le reti ferroviarie ad Alta Velocità di Italia e Francia, e garantirà anche una miglior connessione per il trasporto merci ferroviario, considerando che oggi è necessario utilizzare due, a volte tre locomotive per superare la galleria storica, che non soddisfa i requisiti di un collegamento sicuro, moderno ed efficiente”.

Le sue vacanze preferite sono legate al viaggio: infatti, la sua prima risposta è il viaggiare per l’Europa. Poi, entrando nel dettaglio, ci racconta che predilige girare l’Italia da Nord alla Sicilia e poi ritornare facendo brevi soste sulla costa, o girare tra Francia, Spagna, Germania, Austria, Lussemburgo, Liechtenstein, Benelux, anche Paesi balcanici. La ragione di tanti e diversi itinerari è presto detta: il suo hobby è la storia, così i suoi itinerari variano in pratica “da un castello all’altro”. “Il viaggiare nei più giovani fa parte dell’educazione; negli adulti fa parte dell’esperienza”, come recita un aforisma del Filosofo anglosassone Francis Bacon.