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European ITS Platform: attività, obiettivi e progetti in corso

Intervista all’Ing. Roberto Arditi, Project Manager della EU EIP e Direttore Sicurezza stradale di Sina SpA

sfondo sina

Una prima risposta basilare è proprio quella da lei menzionata: il Decreto Ministeriale 28 Febbraio 2018 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n° 90 del 18 Aprile 2018, il cosiddetto Decreto Smart Road è una premessa ineludibile. Da un anno circa è possibile effettuare, in un quadro giuridico coerente, le sperimentazioni di cui lei mi chiede.

Un passo avanti per il Bel Paese che potrebbe beneficiare delle soluzioni tecnologiche che verranno impiegate. Questa è tuttavia una premessa: vedremo se gli attori pubblici e privati avranno una visione e una imprenditorialità a misura degli altri passi necessari per passare da una condizione necessaria a una condizione sufficiente”.

“S&A”: “Tra il 15 e il 16 Maggio a Roma si sono tenute due importanti riunioni, quella del JTS e quella degli Stati membri: qual è stato l’esito dei lavori e quali spunti ne sono emersi?”.

“RA”: “Sì, abbiamo organizzato a Roma una riunione del Joint Technical Secretariat, dove i leader delle diverse attività della Platform si sono coordinati per valutarne i risultati e discuterne le strategie future.

È seguita l’assemblea degli Stati membri che supervisionano il programma, sotto la presidenza del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: un gruppo di lavoro costituito dai principali attori europei quali i Rappresentanti della Commissione Europea DG MOVE e INEA, il Coordinatore italiano, i Rappresentanti degli Stati membri, i Coordinatori dei Corridoi ITS, i Rappresentanti degli Organismi di attuazione e soprattutto gli Esperti ITS.

Essi cooperano alla creazione di un Forum aperto, volto a fornire un contributo comune per la strategia futura e raccomandazioni a favore del miglioramento dello sviluppo e la diffusione dei servizi ITS lungo i Corridoi stradali europei.

L’assemblea degli Stati membri ha assunto diverse decisioni inerenti l’approvazione delle attività svolte, gli indirizzi per le attività a venire, e ha spronato il JTS a seguire con continuità il progetto per garantire il raggiungimento degli obiettivi”.