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European ITS Platform: attività, obiettivi e progetti in corso

Intervista all’Ing. Roberto Arditi, Project Manager della EU EIP e Direttore Sicurezza stradale di Sina SpA

sfondo sina

Per raggiungere tale obiettivo finale è necessario lavorare su obiettivi intermedi per la digitalizzazione dei trasporti, la guida connessa e automatizzata, la multi-modalità di passeggeri e merci, la mobilità come servizio (MAAS): tutti temi e traguardi che richiedono una collaborazione ancora più stretta tra i gli operatori dei diversi Paesi dell’Unione Europea.

Nella Platform non si fa ricerca, non si fanno sperimentazioni, ma l’impegno è massimo per due obiettivi: permettere che le tecnologie mature possano svilupparsi rapidamente e in modo coerente, sfruttare le competenze, le concrete realizzazioni nei Corridoi, le sperimentazioni dei diversi operatori nazionali, per preparare, nel concreto, le sfide a venire del futuro prossimo.

Oltre alle attività di natura tecnica che hanno portato a definire un approccio comune su diversi domini (ad esempio la definizione di indicatori per una valutazione europea armonizzata delle implementazioni tecnologiche sulla rete europea, la definizione degli scenari di esercizio per i veicoli autonomi, ecc.), il recente passato è stato molto ricco di iniziative da parte degli Esperti della Platform per dare il via a un’azione di vasta portata nei confronti dei principali Stakeholder europei.

Riunioni presso la sede della Commissione Europea, del Parlamento Europeo, delle Istituzioni nazionali, attività curate dai vari gruppi di Esperti paneuropei che hanno permesso di compiere significativi avanzamenti sul programma di lavoro e, speriamo, con risvolti nell’interesse comune delle autorità europee”.

“S&A”: “A quali soggetti e operatori si rivolge la piattaforma?”.

“RA”: “Si tratta di un programma europeo complesso che riunisce 70 Organizzazioni tra le più qualificate in Europa: 26 beneficiari, 15 Stati membri, 29 tra soggetti attuatori ed Enti affiliati, oltre ai molti esperti che supportano i membri e i loro Enti attuatori.

Dette Organizzazioni beneficiano di un ampio spettro di competenze: Rappresentanti istituzionali, operatori delle reti stradali TEN-T, Organizzazioni hi-tech, Istituti di Ricerca e altri operatori che insieme collaborano facendo della “Platform” un Forum aperto e volto a fornire un valido contributo per le future strategie e gli indirizzi europei in vista di un positivo sviluppo della mobilità e una migliore implementazione armonizzata dei servizi intelligenti di trasporto sui Corridoi stradali europei”.