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Andrea Pigorini: l’uomo che… pensa “profondo”

Intervista in esclusiva ad Andrea Pigorini, Presidente della SIG - Società Italiana Gallerie e Responsabile Ingegneria delle Infrastrutture di Italferr SpA

sfondo intervista

Ma torniamo all’intervista…

“S&A”: “La scelta di Napoli testimonia anche che il know-how italiano in questo settore è riconosciuto a livello internazionale: crede che ciò possa aumentare la consapevolezza di questa eccellenza anche presso l’opinione pubblica di casa nostra?”.

“AP”: “Il fatto che Napoli sia stata scelta come sede del prossimo Congresso internazionale sul tunnelling è come detto un risultato importante, che testimonia il credito di cui l’Italia gode in questo settore: viviamo in un Paese geologicamente e geotecnicamente complesso e progettare opere in sotterraneo oltre ad essere sempre stata una necessità “morfologica”, ci ha costretto a studiare e comprendere terreni e situazione geologiche complesse: insomma un po’ come avere una palestra in casa, ci si mantiene per forza in forma.

Al di là di alcune debolezze finanziarie contingenti che stanno coinvolgendo purtroppo alcune grosse Imprese italiane, il know how delle nostre Imprese, delle nostre Società di ingegneria, dei nostri tecnici e del mondo industriale è noto e riconosciuto all’estero.

L’attenzione per il Congresso è confermata anche dal fatto che il Comitato Scientifico ha ricevuto oltre 1.000 abstract che sono poi diventati oltre 700 paper provenienti da oltre 50 Nazioni: un numero straordinario di molto superiore a quanto raccolto negli ultimi Congressi.

Ciò indica da un lato come le opere sotterranee e il tunnelling siano temi con un notevole appeal, dall’altro come il WTC 2019 sia riuscito a capitalizzare questo interesse. L’italian style piace e gli stranieri sono certi che l’evento sarà di grande livello non solo dal punto di vista scientifico, ma anche come momento di incontro e scambio tecnico e culturale.

Contiamo che l’ottima reputazione riconosciuta a livello internazionale possa avere riverbero anche nel nostro Paese, anche attraverso un’ampia divulgazione dell’evento, attraendo a Napoli numerosi Professionisti, Ricercatori e Accademici, oltre a Imprese e Istituzioni.

La città di Napoli è sempre stata un punto di incontro tra diverse culture, un luogo dove condividere conoscenze e stabilire nuove opportunità di business. I partecipanti potranno godere dell’atmosfera culturale, del buon vivere, delle meravigliose bellezze naturali artistiche e storiche che la città offre, oltre che apprezzare i contenuti scientifici offerti dal Congresso”.

Prima di continuare con le domande che concernono il suo lavoro, che dalle risposte date supponiamo ami profondamente, ci permettiamo di approfondire ulteriormente la sfera di conoscenza dell’uomo: chiediamo quale tipo di vacanze preferisca e, di contro, veniamo a sapere che la sua predilezione è per la montagna in inverno, in particolare i soggiorni in Trentino Alto Adige e Veneto sulle Dolomiti, mentre d’estate si ritempra con viaggi insieme la famiglia in giro per il mondo: Europa, se possibile in bicicletta, e poi Africa e Canada.

La Scrittrice inglese Frances Fanny Burney, vissuta nel XIX secolo, annotava nel suo libro dal titolo “Cecilia” che “I viaggi rovinano ogni felicità: non si può guardare un edificio qui (in Inghilterra) dopo aver visto l’Italia”. Con grande compiacimento per le bellezze del nostro Paese, torniamo a parlare di Napoli e del prossimo Congresso Internazionale…