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A58 – Tangenziale Esterna di Milano: crescita, lavoro e… ingegno

“Strade & Autostrade” ha intervistato l’Amministratore Delegato di Tangenziale Esterna SpA, Stefano Maullu, per avere aggiornamenti sullo stato di avanzamento delle opere connesse alla TEEM

La trasposizione dalla carta millimetrata alla realtà della Tangenziale Est Esterna di Milano procede con l’acceleratore a tavoletta. La Redazione ha deciso di approfondire tutte le novità connesse a questa fondamentale arteria con l’AD Stefano Maullu.

Immagini

  • Il tracciato della Tangenziale Est Esterna di Milano
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    Il tracciato della Tangenziale Est Esterna di Milano
  • Stefano Maullu, Amministratore Delegato di Tangenziale Esterna SpA
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    Stefano Maullu, Amministratore Delegato di Tangenziale Esterna SpA
  • Il viadotto sopra la linea ferroviaria Milano-Bergamo e l’interconnessione con Bre.Be.Mi.
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    Il viadotto sopra la linea ferroviaria Milano-Bergamo e l’interconnessione con Bre.Be.Mi.
  • La posa dell’interconnessione TEEM-Bre.Be.Mi.
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    La posa dell’interconnessione TEEM-Bre.Be.Mi.
  • La posa del viadotto sopra la linea ferroviaria Milano-Bergamo
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    La posa del viadotto sopra la linea ferroviaria Milano-Bergamo
  • Maullu ad una riunione tecnica in cantiere con Del Tenno
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    Maullu ad una riunione tecnica in cantiere con Del Tenno
  • L'AD Maullu con l’Assessore Del Tenno
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    L'AD Maullu con l’Assessore Del Tenno
  • La chiesa di Rossate
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    La chiesa di Rossate

“Strade & Autostrade”: “TEEM e Bre.Be.Mi risultano ormai strutturalmente interconnesse. Quali sfide avete dovuto affrontare per realizzare l’allacciamento?”.
“Stefano Maullu”: “Sino a prima dell’estate la definizione “gemelle diverse” calzava a pennello a Tangenziale Est Esterna di Milano e a Brescia-Bergamo-Milano in quanto tali infrastrutture rappresentano il fulcro della modernizzazione viaria in atto in Lombardia. Ma, l’11 Settembre scorso, TEEM e BreBEMi hanno superato la dimensione della “fratellanza progettuale” convolando, in pratica, a giuste nozze grazie al varo della rampa che scavalca la linea ferroviaria Milano-Venezia e completa, di fatto, lo svincolo di collegamento tra le due opere.
L’intervento complessivo era stato intrapreso il 13 Maggio con la posa della carreggiata Sud ed era proseguito il 10 settembre con il posizionamento della carreggiata Nord. Possiamo parlare oggi di “matrimonio” perché proprio l’interferenza tra l’Arco TEEM, ossia i 7,5 km della nostra infrastruttura-sistema che, a partire da Giugno 2014, consentiranno al traffico generato da Bre.Be.Mi di confluire nella rete costituita dalle Tangenziali e dalle Provinciali della Grande Milano, e la linea ferroviaria Milano-Venezia ha rappresentato per la Concessionaria la sfida più ardua da vincere. E non saremmo certo riusciti a trovare la quadra senza la concertazione con il territorio che, com’è noto, ha accettato, a fronte della realizzazione, a carico di TE, delle nuove strade ordinarie auspicate dai pendolari, la soluzione da noi proposta riguardo al bypassaggio della linea ferroviaria Milano-Venezia: ossia, lo scavalcamento invece che lo scavo di gallerie previsto inizialmente nel progetto.
La posa dei viadotti, peraltro resa architettonicamente più complicata dall’incastro delle strutture portanti con quelle della rampa di collegamento tra TEEMe Bre.Be.Mi, ha, insomma, permesso non solo di ridurre gli investimenti necessari per ultimare le gallerie ma anche di velocizzare notevolmente i tempi di costruzione. Ma, oltre che ai Comuni direttamente interessati pure da una cava di prestito (abbiamo convenuto con Melzo, Pozzuolo Martesana e Gorgonzola di non aprire un nuovo sito ma di utilizzare quello già usato da Bre.Be.Mi), il merito della risoluzione a tempo record dell’interferenza va riconosciuto anche ai 450 lavoratori impiegati pure in Agosto nei cantieri dell’Arco TEEM, alle centinaia di Imprese individuali impegnate e alla competenza dimostrata dalle eccellenze del settore costruzioni presenti nella compagine del General Contractor Consorzio Costruttori TEEM”.

“S&A”: “Quali problematiche avete riscontrato e risolto per l’inserimento di TEEM in un contesto densamente antropizzato?
“SM”: “Va sottolineato, intanto, che l’Area Metropolitana della Grande Milano non è solo densamente antropizzata per buona parte della sua estensione ma anche totalmente saturata dal traffico in particolare lungo gli assi di scorrimento costituiti dalle attuali Tangenziali progettate quando ancora lo sviluppo urbanistico non aveva portato i Comuni troppo a ridosso di Est, Ovest e Nord, nonché dalle Provinciali. Ad accreditare quanto fosse improcrastinabile l’imperativo di realizzare TEEM e le opere connesse basta, del resto, l’ascolto anche saltuario di “Onda Verde”. Il bollettino conferma quotidianamente che, da mane a sera, la rete viabilistica dell’Area Metropolitana e, in particolare, il quadrante Est-Sud risultano congestionati. E questo nonostante la crisi economica e il caro carburanti abbiano prodotto una diminuzione degli spostamenti in altri territori. Per quanto concerne, invece, più direttamente la domanda, va chiarito che non tutto il territorio coinvolto dalla costruzione di TEEM è densamente antropizzato. Soprattutto nel quadrante Est esistono zone caratterizzate da una vocazione agricola che, grazie alla condivisione del progetto da parte delle singole comunità, non stravolgeremo affatto”.

“S&A”: “Come sarà strutturato il sistema di esazione pedaggio?”.
“SM”: “La connessione con Bre.Be.Mi, A4 e A1 porterà TEEM a essere parte integrante del sistema di esazione aperto comune alle autostrade italiane e diverso dal modulo chiuso che caratterizza il pedaggiamento sulle Tangenziali Est, Ovest e Sud. Questa circostanza ci obbliga ad adeguarci al metodo di esazione vigente sulla rete autostradale esistente. Il che non ci impedirà di dotare, sin dall’entrata in esercizio, i caselli di TEEM dei macchinari più moderni offerti dal mercato”.

“S&A”: “A34 per la Villesse-Gorizia e A35 per la Brebemi. Siete già a conoscenza della nuova numerazione che sarà assegnata a TEEM?”.
“SM”: “Colgo l’occasione per anticipare che la nostra opera, una volta inaugurata, si chiamerà Tangenziale Esterna tout-court. Per tornare alla domanda, a TEEM verrà assegnata la numerazione A58, che continua la progressione da A50 in poi incominciata con le Tangenziali esistenti”.

“S&A”: “Bre.Be.Mi sta arrivando alle porte di Milano. L’Arco TEEM sarà completato per il collegamento entro Maggio 2014?”.
“SM”: “I vari delle infrastrutture di scavalcamento della linea ferroviaria Milano-Venezia accreditano sia l’accelerazione impressa ai lavori in Agosto con il mantenimento dell’attività 24 ore su 24 sia il rispetto del cronoprogramma”.

“S&A”: “Quanto hanno influito i provvedimenti adottati dal Ministro Maurizio Lupi e dall’Assessore Regionale Maurizio Del Tenno nella realizzazione di questa infrastruttura?”.
“SM”: “Il contributo pubblico di 330 milioni a fondo perduto che il Ministro Lupi ha destinato a TEEM attraverso il “Decreto del Fare” poi convertito in Legge ha prodotto effetti positivi sul consolidamento del Piano economico-finanziario stilato da TE e sulla costruzione dell’opera nei tempi stabiliti. Quanto a Del Tenno, l’Assessore ha il merito di aver recitato, con competenza e passione, un ruolo fondamentale nel coordinamento della costruzione di tutte le infrastrutture lombarde cantierizzate o da cantierizzare. L’attenzione che Del Tenno ha posto all’avanzamento dei lavori nell’Arco TEEM e nei siti di Bre.Be.Mi accredita il suo approccio sistemico alla modernizzazione viaria”.