L’innovazione progettuale e costruttiva nelle infrastrutture è condizione imprescindibile per lo sviluppo e la crescita di una società. Il grande sviluppo di nuove infrastrutture negli anni ci porta ad attenzionare e sviluppare nuove soluzioni che consentano di raggiungere gli standard di efficienza e sicurezza tramite tecnologie più sostenibili e rapide, al passo con i tempi. Lo SCADRA per il monitoraggio continuo della sicurezza dei tunnel in esercizio, la centina automatica e la VES (Via d’Esodo Sospesa), sono ormai diventate importanti realtà.

Di recente nuove armature per i rivestimenti definitivi in barre in VTR si stanno affermando come una valida alternativa rispetto ai classici tondini di acciaio, puntando ad avere un tunnel sostenibile e di maggiore durabilità. Un settore dove l’innovazione ancora tarda ad affermarsi è quello della manutenzione dei tunnel esistenti.
Pensare di adottare soluzioni ereditate dal mondo del tunnelling tradizionale è un errore che ricade principalmente sul contribuente e sull’utente della galleria. È necessario quindi studiare e mettere a punto sistemi di adeguamento e messa in sicurezza realmente innovativi, che considerino una galleria in esercizio come un cantiere del tutto particolare che richiede lavorazioni ed approcci progettuali adeguati.
Le linee guida emesse dal MIT hanno permesso di raccogliere dati fondamentali per comprendere lo stato di un tunnel costruito alcuni decenni orsono. Tali dati, opportunamente esaminati e compresi, possono suggerire la gravità delle situazioni riscontrate. Se non ci sono situazioni statiche preoccupanti, come spesso capita, occorre ben valutare di avventurarsi in onerosi interventi di consolidamento strutturale per un’opera che manifesta difetti congeniti che non ne compromettano la stabilità. Al contrario, se l’opera presenta problematiche da trattare, prima di avventurarsi in interventi che producono un grosso impatto sulla viabilità e sul territorio, occorre valutare la fattibilità ed il costo di nuove opere che potenziano, una volta ultimate, l’infrastruttura viaria in cui sono inserite.
Così si può realizzare una rete più moderna, attenta allìinnovazione ed adeguata ai problemi del territorio.
