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Metro di Copenhagen: la stazione Nørrebros Runddel

Applicazione del concetto di robustezza al progetto strutturale

Il caso della stazione Nørrebros Runddel

L’applicazione del requisito di robustezza alla stazione Nørrebros Runddel

In generale, nell’ambito del Cityringen, la principale strategia seguita per realizzare strutture aventi caratteristiche di robustezza, consiste, da un lato, nella scelta di materiali e nella realizzazione di dettagli adeguati ad assicurare la necessaria duttilità e, dall’altro lato, nel progettare elementi chiave dotati di una resistenza incrementata (si vedano “S&A” n° 127 Gennaio/Febbraio 2018 con https://www.stradeeautostrade.it/ferrovie-e-metropolitane/prossima-fermata-copenhagen/ e n° 136 Luglio/Agosto 2019 con https://www.stradeeautostrade.it/ferrovie-e-metropolitane/il-copenhagen-cityringen-la-validazione-del-tvs/).

A questo si può aggiungere che lo schema statico della stazione Nørrebros Runddel è fortemente iperstatico e può pertanto consentire, in caso di cedimento di una porzione della struttura, una redistribuzione delle azioni negli elementi integri rimanenti.

Nel lavoro è previsto inoltre un programma di monitoraggio in fase di costruzione, utile per un feedback sulle ipotesi progettuali e che può contribuire ad individuare eventuali errori o difetti costruttivi.

Il Comitato JCSS (Joint Committee on Structural Safety) ha individuato diversi approcci progettuali per garantire il requisito di robustezza dove sono indicate in grassetto le principali strategie adottate contemporaneamente nel progetto della stazione.

Un aspetto legato alla robustezza, che non viene esplicitamente dichiarato ma che è opportuno sottolineare, è la necessità di garantire che la struttura, specialmente se di pubblica utilità, possa sviluppare un comportamento duttile e resista, come minimo, per il tempo necessario ad effettuare una evacuazione in sicurezza conservando opportuni margini di resistenza.

Le fasi di costruzione temporanee

In generale, negli approcci sulla robustezza adottati nei regolamenti internazionali, le fasi costruttive delle opere sono state trascurate a favore delle condizioni permanenti.

Tuttavia, sulla base delle esperienze maturate, si sta ponendo maggiore attenzione su tale aspetto, dato che – come nel caso specifico – durante le fasi temporanee di costruzione della stazione, dal punto di vista della robustezza, la vulnerabilità della struttura è maggiore poiché non si può fare conto – essendo l’opera non completata – sulle caratteristiche di iperstaticità e quindi sulle capacità di redistribuzione delle azioni e di resistenza nei confronti di eventuali effetti imprevisti.

Nel caso della struttura in esame, in queste fasi gli elementi più delicati sono gli ordini di strutture metalliche di contrasto, che potrebbero essere danneggiati durante le operazioni di costruzione.

Tali elementi sono disposti su più livelli e la loro corretta funzionalità è essenziale per contribuire alla resistenza nei confronti delle spinte orizzontali dovute al terreno e alla falda. In particolare, gli elementi strutturali analizzati ai fini della robustezza e descritti nel seguito sono:

  1. i puntoni metallici temporanei;
  2. le paratie;
  3. le travi metalliche di ripartizione.