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L’esecuzione della galleria artificiale GA10

Il sistema Essen per la realizzazione in attraversamento al km 6+725 della linea ferroviaria Milano-Varese (FNM), nel comune di Novate Milanese (MI)

sfondo essen

In questo articolo si descrive l’applicazione della tecnologia Ponti Essen, avvenuta nel corso del primo trimestre 2017, per consentire l’infissione oleodinamica del primo monolito (Ovest) previsto nel progetto per l’esecuzione della galleria di sottoattraversamento alla linea ferroviaria Milano-Varese (FNM – si veda fascicolo n° 130 Luglio/Agosto 2018 e https://www.stradeeautostrade.it/strade-e-autostrade/la-riqualifica-della-s-p-46-rho-monza/).

  • Essen
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    Particolare del Sistema Essen per i binari 1 e 2
  • Monolito
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    Vista planimetrica del monolito Est ed Ovest
  • galleria
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    La struttura Essen Speciale per deviatoio
  • attraversamento
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    Un particolare del Sistema Essen per i binari 2, 3 e 4
  • planimetria
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    La planimetria del Sistema Essen
  • Ferrovia
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    Vista di insieme del Sistema Essen
  • Rho-Monza
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    Il monolito Ovest in costruzione fuori opera
  • rostro
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    La parte anteriore del monolito (rostro) fuori opera
  • tecnologia
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    La sezione retta trasversale del monolito
  • sottoattraversamento
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    La sezione longitudinale del monolito
  • Spinta
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    Vista posteriore del monolito all’inizio della spinta
  • martinetto
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    Un particolare dei martinetti idraulici e delle prolunghe di spinta
  • Infissione
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    Vista posteriore del monolito a spinta ultimata
  • Riqualifica
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    Il Sistema Essen e il monolito a spinta ultimata
  • S.P. 46
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    Il Sistema Essen in esercizio

La realizzazione della galleria artificiale (GA10), sottopassante al km 6+725 la linea ferroviaria FNM Milano-Varese, si inserisce tra le opere previste per la “Riqualifica con caratteristiche autostradali della S.P. 46 “Rho-Monza”, dal termine della tangenziale Nord di Milano al ponte sulla linea ferroviaria Milano”, al fine di consentire la sostituzione del ponte che scavalca la stessa linea ferroviaria.

Le dimensioni della galleria, la particolare geometria e disposizione planoaltimetrica dei binari interessati dal sottoattraversamento e, soprattutto, la presenza degli scambi, hanno determinato da subito la scelta di realizzare il sottovia mediante la tecnica dell’infissione oleodinamica di struttura scatolare in c.a..

Tale soluzione si è quindi imposta per assicurare la fattibilità dell’opera dovendo garantire il mantenimento dell’esercizio ferroviario nel corso dei lavori, come disposto dalla Direzione Ferroviaria FNM.