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La galleria di sicurezza del tunnel Milchbuck

La costruzione di una nuova galleria di sicurezza parallela al tunnel principale con l'impiego di prodotti Mapei: un calcestruzzo proiettato ad altissima resistenza meccanica e a lungo mantenimento della lavorabilità

Nei pressi dell’Università di Zurigo, tra gli svincoli autostradali di Zürich-Letten e Zürich-Unterstrass si trova il tunnel Milchbuck (1.910 m), aperto alla circolazione dal 1985 e dotato di tre corsie. Dal 2003 sono state adottate varie misure per adattare ai nuovi standard di sicurezza questo frequentatissimo tunnel, che ogni giorno vede passare circa 50.000 veicoli.

Immagini

  • La galleria di sicurezza del tunnel Milchbuck
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    La galleria di sicurezza del tunnel Milchbuck
  • La sezione trasversale del tunnel Milchbuck e delle estensioni realizzate (galleria di sicurezza e collegamenti)
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    La sezione trasversale del tunnel Milchbuck e delle estensioni realizzate (galleria di sicurezza e collegamenti)
  • Vista di profilo della galleria di sicurezza: la superficie rocciosa
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    Vista di profilo della galleria di sicurezza: la superficie rocciosa
  • Vista di profilo della galleria di sicurezza: i materiali non consolidati
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    Vista di profilo della galleria di sicurezza: i materiali non consolidati
  • Mapei ha formulato una speciale tipologia di calcestruzzo proiettato umido a base di aggregati riciclati
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    Mapei ha formulato una speciale tipologia di calcestruzzo proiettato umido a base di aggregati riciclati

All’ATI (ARGE) Sisto Milchbuck è stata affidata la realizzazione della fase finale di questo lavoro: la costruzione di una nuova galleria di sicurezza lunga 1.380 m, che si estende parallelamente al tunnel principale. L’interdistanza tra gli assi delle due strutture sarà di circa 30-40 m. Poiché la galleria si trova in un’area densamente popolata, il suo rivestimento interno è dello spessore variabile tra i 5 e i 40 cm.

A causa di differenze geologiche dell’ammasso attraversato, la galleria è stata scavata con due procedimenti distinti: 

  • dall’imbocco Nord è partita una TBM con diametro pari a 4,15 m, scavando un tratto in roccia lungo 1 km;
  • dall’imbocco Sud si è reso necessario scavare con i metodi tradizionali. Infatti, viste le caratteristiche scadenti dell’ammasso roccioso, era necessario consolidare preventivamente il terreno con colonne suborizzontali in jet-grouting, tecnologia che permette di iniettare una boiacca di acqua e cemento a pressioni elevatissime tali da disgregare localmente il terreno di scarse caratteristiche meccaniche e miscelarlo contemporaneamente alla boiacca iniettata, in modo da incrementarne la resistenza.

Completata questa operazione, è stato eseguito lo scavo e la posa di centine a sostegno del tunnel.

L’avanzamento è stato completato con la fase di proiezione del calcestruzzo, con un’opportuna pompa dotata di una lancia in cui è stato additivato l’accelerante di presa, che ha permesso l’adesione anche su superfici negative e un rapido sviluppo delle resistenze meccaniche.

Completato lo scavo della galleria, si è quindi proceduto all’apertura dei cinque by-pass trasversali che mettono in collegamento il tunnel in esercizio con il tunnel di sicurezza.

La scelta del calcestruzzo

Per realizzare un calcestruzzo adeguato alle necessità dell’opera l’Impresa esecutrice ha scelto Mapei come fornitore di additivi. Attraverso la sua Consociata svizzera Mapei Suisse, Mapei ha formulato una speciale tipologia di calcestruzzo proiettato umido a base di aggregati riciclati. Sono stati utilizzati il superfluidificante a base acrilica modificata Dynamon SR 3, il ritardante Mapetard D (prodotto in Germania da Betontechnick, consociata del Gruppo Mapei) e l’accelerante di presa Mapequick AFK 777 T.

L’impiego di questi prodotti ha consentito di ottenere un calcestruzzo proiettato caratterizzato da altissime resistenze meccaniche e lungo mantenimento della lavorabilità.

Attraverso i primi test pilot, è stato verificato che il calcestruzzo così realizzato non presentava alcun inconveniente rispetto ai calcestruzzi realizzati con metodi tradizionali e raggiungeva i requisiti minimi della curva J2 della Normativa di riferimento per il calcestruzzo proiettato. Il calcestruzzo proiettato formulato con gli additivi Mapei è stato impiegato sia nella galleria di sicurezza sia nei cinque by-pass trasversali. In tutti casi con successo e piena soddisfazione della Committenza.

Questo articolo è tratto da Realtà Mapei Suisse n° 2, edito da Mapei Suisse SA

Dati tecnici
Periodo di costruzione
2010-2013
Periodo di intervento
Novembre 2010 – Giugno 2013
Committente: Dipartimento Svizzero Federale per le Strade (ASTRA), sezione di Wintherthur
Progetto
Astra, sezione di Wintherthur; Pöyry Infra AG, Zurigo
Imprese esecutrici
ATI Sisto Milchbuck, Marti Tunnelbau AG di Schönbühl, Marti AG Bauunternehmung di Zurigo
Direzione dei lavori
Astra, sezione di Wintherthur
Intervento Mapei
Fornitura di additivi per la formulazione del calcestruzzo umido proiettato utilizzato per la realizzazione del tunnel
Coordinatore Mapei
Urs Wirth, Mapei Suisse SA (Svizzera)
Additivi per calcestruzzo proiettato
Dynamon SR 3, Mapetard D (prodotto in Germania da Betontechnik e distribuito in Svizzera da Mapei Suisse), Mapequick AFK 777 T
Foto
Pöyry Infra AG Zürich e Mapei Suisse SA