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Il raddoppio del traforo stradale del San Gottardo

La seconda canna sarà realizzata 70 m a Est del tunnel esistente e dovrebbe essere percorribile dal 2027

sfondo gottardo

La rinaturazione della zona ripariale del lago di Uri

Come accennato, circa 2.800.000 t di roccia proveniente dallo scavo della seconda canna saranno utilizzate per la rinaturazione dei bassi fondali del lago di Uri (la parte meridionale del Lago dei Quattro Cantoni).

All’inizio del XX secolo la foce della Reuss era costituita da un’ampia zona a basso fondale con numerose isole, ma con la canalizzazione del fiume e l’inizio dell’estrazione di ghiaia all’inizio del secolo scorso, l’evoluzione del paesaggio fluviale era stata snaturata. A seconda delle zone e del livello delle acque, le sponde si erano spostate da 200 a 300 m verso l’interno: l’intervento antropico aveva causato la perdita di circa 24 ettari di canneti e paludi.

Fra il 2000 e il 2007, in sette tappe, sono stati depositati nel lago complessivamente 3.300.000 t di materiale di scavo provenienti da opere stradali e ferroviarie: il primo passo verso la rinaturazione era compiuto.

Con il materiale proveniente dalle gallerie della nuova Axenstrasse (ossia l’ammodernamento della N2 tra Brunnen e Fluelen, sulle sponde orientali del succitato lago) e dalla seconda canna del traforo autostradale del San Gottardo, il processo ora dovrebbe completarsi. Il progetto è un’iniziativa autonoma del Cantone di Uri. 

La valorizzazione paesaggistica ad Airolo

Nel Cantone Ticino verranno stoccati circa 2.100.000 t di detriti. L’analisi della situazione geotecnica ha rivelato la possibilità di collocare ad Airolo questo materiale, che sarà destinato a ricoprire circa 1 km della A2 e a riqualificare considerevolmente il fondovalle tramite la creazione di una cintura verde: nel complesso, si parla di 160.000 m2 di superfici aggiuntive, di cui 90.000 per la copertura.

I costi per questa operazione, stimati in circa 87,2 milioni di Euro, saranno suddivisi tra l’Ufficio Federale delle Strade (USTRA) e il Cantone Ticino. Parallelamente, verranno riorganizzati l’esistente svincolo autostradale n°41 di Airolo e l’allacciamento alla strada N2 del Passo del Gottardo.

Le attuali opere di raccordo, incluso il viadotto sul lato destro della valle, potranno essere smantellate, con evidenti benefici in termini di valorizzazione paesaggistica.