Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

La metropolitana di Doha, in Qatar

I robots della Brokk coinvolti nell’enorme progetto

Le macchine operatrici di Brokk

Le macchine Brokk sono compatte e di piccole dimensioni, elementi che si tramutano in risultati di estrema facilità nel muoversi senza interferire nel normale processo di lavorazione dei cunicoli e delle altre attività. La diversità di lavoro quando si utilizzano tali macchine è quella di poter scavare i cunicoli di passaggio contemporaneamente con l’avanzamento della TBM senza aspettare che la galleria sia completata per eseguire successivamente i cunicoli, come avviene spesso e tradizionalmente. Quando si usano le macchine Brokk, per essere più veloci e produttivi e diminuire i costi occorre cambiare mentalità e sistema di lavoro.

Sono alimentate elettricamente quindi non esalano emissioni nocive e non richiedono sistemi di ventilazione aggiuntive e sono concepite in molteplici applicazioni data la loro capacità di montare una quantità enorme di utensili adatti a ogni tipo di lavoro: perforazioni, abbattimento, fresature, spritz beton, posacentine, scavo, ecc.; tale capacità di utilizzo di utensili pesanti e potenti, che solitamente vengono montati su mezzi quasi il doppio più grandi, le consente di essere una macchina perfetta. Per esempio, il modello B260 (del peso di oltre 3 t) è stato usato per scavare i cunicoli con un martello Atlas Copco SB302 del peso di 310 kg, che solitamente viene montato su escavatori del doppio di peso e riesce a essere quasi cinque volte più efficiente.

Da menzionare anche la combinazione vincente macchina/perforatrice della americana TEI, che ha avuto prestazioni degne di nota durante le perforazioni. Tutte le macchine devono essere manutenute e in questo Brokk eccelle: un servizio rapido ed efficiente direttamente in cantiere ha permesso alle macchine di essere sempre efficienti con fermi macchina veramente irrisori; questo grazie alla rete internazionale di filiali che supportano macchine di altri Paesi utilizzati in progetti internazionali. Anche se si opera all’estero, fornisce assistenza a tutto campo. Il termine dei lavori per la metropolitana di Doha è previsto nel 2019 e siamo in attesa di vedere la più moderna rete di infrastruttura urbana esistente al mondo.