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La Linea C della metropolitana di Roma

La Linea C è la terza metropolitana di Roma che, una volta completata, attraverserà la città da Nord-Ovest a Sud-Est per un totale di 26 km e 30 stazioni, quasi duplicando l’estensione delle attuali linee metropolitane

sfondo metro c

I vincoli derivanti dagli scavi archeologici

Lungo la tratta che si sviluppa da Via La Spezia sino a Largo Amba Aradam, caratterizzata da potenti strati di riporti interessati da pre-esistenze antiche, la Soprintendenza Archeologica ha imposto l’esecuzione di tutte le opere interrate che interessano tali strati con scavi a cielo aperto e senza consolidamenti del terreno da piano campagna.

Tali prescrizioni hanno comportato una revisione significativa del progetto preliminare posto a base di gara, con un conseguente abbassamento delle gallerie di linea, al fine di posizionarle al di sotto dello strato archeologico e poterle realizzare con scavo meccanizzato e una riduzione planimetrica dell’ingombro dei manufatti, al fin il Contraente Generale costituito da Astaldi (Mandataria), Vianini Lavori, e di ridurre il rischio di rinvenimento di strutture antiche nel corso dello scavo.

Gli scavi archeologici della stazione Amba Aradam-Ipponio hanno interessato un’area di circa 1.800 m2 e hanno condotto a scoperte di eccezionale interesse, a seguito delle quali la Soprintendenza Archeologica, al fine di salvaguardare e valorizzare i ritrovamenti, ha richiesto la ridefinizione del progetto architettonico/funzionale della stazione, prevedendo il ricollocamento nel futuro manufatto delle strutture antiche rinvenute.

Metro C Scpa sta pertanto predisponendo un nuovo progetto architettonico della stazione che prevede la creazione di uno spazio museale separato dall’esercizio della metropolitana.

L’interazione della linea: i monumenti e le opere di salvaguardia

Lungo il suo percorso, la Linea C interagisce con palazzi storici e monumenti di grande pregio, dal Colosseo al Palazzo della Cancelleria passando per Palazzo Venezia.

Per garantire la salvaguardia di un patrimonio unico al mondo tutelato dall’UNESCO sono stati sviluppati specifici studi atti ad analizzare le possibili interazioni della realizzazione della linea con il patrimonio storico e monumentale.

Lo studio di interazione ha rappresentato una fase imprescindibile per la progettazione della tratta del centro storico per l’elevato livello qualitativo dell’approccio metodologico applicato e per le conclusioni a cui si è giunti attraverso le attività di cinque gruppi di lavoro.

Gli studi sono stati sviluppati a partire dalla fase di rilievi e di indagini, arrivando a definire, per ogni monumento, specifici piani di monitoraggio e interventi di salvaguardia, sviluppati di concerto con il Ministero dei Beni e delle Attività culturali.