Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

Il progetto Saudi Landbridge Railway – seconda parte

L’analisi e la gestione dei dati delle indagini geognostiche da parte di Italferr SpA per la definizione del progetto geotecnico e del modello del terreno

sfondo italferr

Le attività sono state svolte secondo le seguenti procedure:

  • raccolta e analisi dei dati geologici, geomorfologici, idrogeologici e geotecnici disponibili sulla penisola araba, con particolare riferimento al corridoio su cui doveva essere progettata la nuova linea ferroviaria;
  • sopralluoghi lungo il tracciato per verificare visivamente i rischi geologici individuati, la geomorfologia, l’andamento e le caratteristiche delle strutture geologiche, le superfici di drenaggio e gli affioramenti;
  • progettazione e programmazione ed esecuzione delle indagini e dei rilievi per le varie fasi progettuali.

Complessivamente, per le due fasi di Preliminary e Detail Design sono stati realizzati 983 sondaggi a carotaggio continuo per un totale di circa 22.000 m di perforazione, 2.448 pozzetti, circa 70.000 m di stendimenti per rilievi geofisici, 1.688 tra rilievi geologici, geomorfologici e geomeccanici.

Sono state poi eseguite le prove di laboratorio sui campioni prelevati: 1.783 granulometrie, 1.361 UCS, 1.145 analisi chimiche e 892 point load.

Le indagini geologiche e geognostiche sono state suddivise in tre lotti che coincidono con le tre diverse situazione geologiche precedentemente descritte. Nella Figura 2 sono riportati i dettagli delle indagini eseguite nei singoli lotti suddivisi nelle singole fasi progettuali di Preliminary (PD) e Detail (DD) Design.

La campagna indagine è stata avviata a Ottobre 2015 ed è terminata ad Agosto 2016. Nei primi tre mesi sono stati eseguiti i sondaggi e i primi rilievi geologici, geomorfologici e geomeccanici per il Preliminary Design.

Non essendo ancora definito il tracciato della nuova linea ferroviaria e dovendo impostare il modello geotecnico 3D, le indagini sono state eseguite all’ interno del corridoio approvato dal Governo Saudita.

Le prime analisi della ricostruzione 3D hanno permesso di definire spazialmente i contatti stratigrafici geologici e l’andamento delle strutture geologiche, fornendo un importante contributo per le scelte progettuali, per definire gli interventi necessari a ridurre i rischi rilevati, nonché per la definizione del tracciato.