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Ripristino e rinforzo per i viadotti Piana del Cerro e Santa Cecilia I

La manutenzione straordinaria con malte speciali e materiali compositi fibrorinforzati Basf per il risanamento corticale delle porzioni strutturali degradate al fine di ripristinare l’originaria integrità dell’opera d’arte

sfondo basf

Dopo aver proceduto al ripristino del copriferro analogalmente a quanto descritto per i pulvini:

  • applicare lo strato del primer (promotore di adesione) MasterBrace P 3500 a rullo o a pennello (consigliato solo su legno);
  • stendere a spatola dentata l’adesivo MasterBrace ADH 4000 sulla faccia della lamina (dopo averla pulita con acetone o diluente nitro e asciugata) e quindi anche sul supporto, a spessore millimetrico;
  • appoggiare la lamina MasterBrace LAM al supporto e con l’appropriato rullino (gomma dura) esercitare una costante pressione muovendo lo strumento nei due versi nella direzione delle fibre stesse sino a far rifluire l’adesivo in eccesso;
  • a conclusione del ciclo di ripristino e di rinforzo, sull’intera struttura risanata è stata prevista l’applicazione di un protettivo bicomponente, elastomerico poliuretanico ad elevato contenuto di solidi in volume. Il sistema di verniciatura, costituito dal protettivo (MasterProtect 220) insieme al suo primer specifico (MasterProtect P 210), individua un rivestimento filmogeno avente capacità di fessura (Crack Bridging Ability) ed elevata capacità protettiva agli ambienti aggressivi. Mediante uno spessore di film secco di 250 micron, il film protettivo combinato garantisce adesione al calcestruzzo, permeabilità alla CO2 e impermeabilità all’acqua misurata come coefficiente di assorbimento capillare;
  • dopo aver miscelato i due componenti, l’applicazione della finitura è stata effettuata a rullo dopo aver steso il primer.

Inoltre, l’ancoraggio sul cordolo delle barriere è stato realizzato mediante impiego di MasterFlow 960, una speciale malta cementizia a granulometria finissima, monocomponente per l’ancoraggio ad elevata funzione strutturale di barre filettate e barre ad aderenza migliorata, anche su fori di grande diametro e in presenza di umidità. Permette di effettuare applicazioni fino a temperature di ─5 °C ed è utilizzata in sostituzione delle tradizionali resine strutturali negli ancoraggi ad alto tasso strutturale, semplificando notevolmente le fasi applicative.