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Ripristino e rinforzo per i viadotti Piana del Cerro e Santa Cecilia I

La manutenzione straordinaria con malte speciali e materiali compositi fibrorinforzati Basf per il risanamento corticale delle porzioni strutturali degradate al fine di ripristinare l’originaria integrità dell’opera d’arte

sfondo basf

Dall’analisi dello stato attuale è risultato necessario un intervento di:

  • ripristino e rinforzo dei pulvini finalizzato a riportare il taglio e il momento resistente al valore obiettivo originario, prima che avvenisse il degrado per corrosione delle armature;
  • ripristino della capacità portante a momento flettente per le travi di bordo, per le quali risultavano corrosi alcuni cavi di precompressione.

I sistemi di rinforzo sono inquadrati nell’ambito delle “riparazioni o interventi locali che interessano elementi isolati, e che comunque comportino un miglioramento delle condizioni di sicurezza preesistenti” ai sensi delle NTC 2008 con l’obiettivo ultimo di rimediare al degrado strutturale, incrementare la durabilità nel tempo dell’opera oltre che rendere maggiormente efficiente la capacità di resistenza agli sforzi. In sintesi, tutti gli interventi di risanamento sono stati tesi a elevare i livelli generali di sicurezza dell’opera d’arte.

La tecnica di rinforzo è basata sull’utilizzo di malta premiscelata ad espansione contrastata della linea MasterEmaco per ripristinare del tutto il copriferro, applicazione di strisce in fibra di carbonio MasterBrace FIB CFH (ad Alto Modulo Elastico) trasversalmente alla sezione per fronteggiare il contributo perso dalle staffe dei pulvini, applicazione di lamine MasterBrace LAM CFS (ad alta resistenza) disposte all’estradosso parallelamente all’asse dei pulvino per fronteggiare il contributo perso dalle armature longitudinali superiori (tirante primario) e all’intradosso delle travi in c.a.p..

È stato necessario determinare preventivamente i parametri che governano il fenomeno di delaminazione FRP-calcestruzzo esistente attraverso le indicazioni fornite dal documento CNRDT 200/2004 e s.s. m.m.. Il tessuto MasterBrace FIB 300/50CFH ha le seguenti caratteristiche:

  • classe secondo certificato di idoneità tecnica all’impiego: 350/1750 C;
  • resistenza caratteristica a trazione ftk = 1.800 MPa;
  • modulo elastico a trazione: Ef = 380.000 MPa;
  • deformazione ultima media a trazione: 0,5%;
  • spessore nominale di uno strato = 0,165 mm.