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Rinforzi strutturali con U.H.P.F.R.C.C. per impalcati

Presso il sovrappasso di diramazione per Fiorenzuola d’Arda dell’Autostrada A21 Piacenza-Brescia, l’incremento dei parametri di sollecitazione resistenti della soletta mediante l’utilizzo di calcestruzzo predosato marcato ce colabile fibrorinforzato a comportamento incrudente per il successivo adeguamento, tramite sostituzione, delle barriere di sicurezza stradale bordo ponte

Il rinforzo della soletta è stato fatto in assenza di armatura aggiuntiva grazie alla resistenza a flesso-trazione del materiale usato. Il vantaggio nell’uso di tale betoncino additivato con fibre rigide in acciaio disperse, che non necessita di barre d’armatura integrativa, né di connettori per il collegamento al supporto, consiste nell’aumento della resistenza della soletta esistente, consentendo di effettuare, anche con spessori di getto ridotti e in assenza di giunti di contrazione o controllo, il rinforzo necessario a soddisfare le verifiche in accordo alle nuove Normative in caso di urti sui guard-rail di veicoli in svio, ottimizzando la qualità del lavoro finale e diminuendo i tempi di cantierizzazione.

I lavori previsti in progetto

Il sovrappasso oggetto di intervento risulta essere un Ramo di svincolo monodirezionale la cui piattaforma stradale ha una larghezza utile pari a 11,50 m. Il progetto esecutivo predisposto dai Tecnici di Autostrade Centro Padane si sviluppa in due fasi distinte, così da occupare mezza carreggiata per volta e garantirne costantemente la percorribilità; pertanto le fasi costruttive di seguito esposte sono state ripetute due volte in maniera identica senza soluzione di continuità:

  • parzializzazione dell’impalcato mediante New Jersey modulari in acciaio, garantendo una porzione di impalcato soggetta al traffico di larghezza pari a 4,00 m;
  • posa del ponteggio a sbalzo a lato della trave di bordo dell’impalcato;
  • rimozione dei giunti di dilatazione e dell’asfalto fino al raggiungimento dell’estradosso della soletta, compresa la rimozione dello strato impermeabilizzante;
  • demolizione del cordolo laterale fino a quota soletta;
  • irruvidimento, mediante fresatura, dell’estradosso della soletta fino al raggiungimento di una scabrosità pari a minimo 5 mm;
  • posa del ferro B450C, collegato in soletta, per l’armatura del nuovo cordolo;
  • getto, per uno spessore pari a minimo 30 mm (da valutare all’estradosso dell’irruvidimento), di betoncino fibrorinforzato con comportamento incrudente per il rinforzo della soletta;
  • ricostruzione del cordolo di 80 cm di larghezza (maggiore rispetto a quello preesistente) con calcestruzzo C45/55;
  • posa della barriera metallica H4 bordo ponte, integrata con rete di protezione alta 300 cm, e sostituzione della H3 bordo rilevato sulle rampe di approccio (quest’ultima per rispettare la lunghezza minima di installazione della H4BP);
  • realizzazione della nuova impermeabilizzazione costituita da manto continuo in bitume modificato con elastomeri e armato con TNT;
  • stesa della pavimentazione stradale modificata;
  • posa dei nuovi giunti di dilatazione in acciaio Cor-Ten;
  • esecuzione segnaletica orizzontale.