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Performance eccezionali di tubi in calcestruzzo

Progettazione, produzione e collaudo a 7,5 bar dei tubi CPL Coprem destinati al sistema di acque refrigeranti di una centrale termoelettrica a ciclo combinato

Il collaudo Coprem

La Società Coprem ha affrontato una nuova sfida. Per Ansaldo Energia ha seguito la progettazione, la produzione e il collaudo a 7,5 bar dei suoi tubi CPL destinati al sistema di acque refrigeranti di una centrale termoelettrica a ciclo combinato (www.coprem.it).

Ansaldo Energia ha infatti iniziato le opere civili all’interno del perimetro del sito per poter avviare i lavori per la costruzione del nuovo impianto, un gruppo a ciclo combinato di ultima generazione con una potenza di circa 800 MW, con responsabilità in qualità di EPC Contractor della completa realizzazione della nuova unità produttiva, dalle fondamenta all’avviamento.

Il cuore del ciclo combinato è composto dalla turbina a gas GT36 di classe H, da due generatori e da una turbina a vapore, componenti interamente realizzati presso gli stabilimenti Ansaldo Energia.

La tecnologia della GT36, la più potente mai realizzata in Italia, garantisce alla centrale una maggiore flessibilità e rapidità di entrata in servizio, requisiti fondamentali per poter assicurare alla rete un contributo di energia qualora la quota immessa dalle fonti rinnovabili non fosse sufficiente.

Il manometro Coprem
1. Il manometro indica i 7,5 bar per i tubi Coprem CPL del diametro di 2,5 m

Nel cantiere hanno lavorato nei momenti di maggiore operosità tra i 600 e i 700 addetti: una particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza sul lavoro, con la creazione di un’importante campagna di sicurezza realizzata congiuntamente da Ansaldo Energia ed EP Produzione.

L’inizio dell’esercizio commerciale è previsto per il 1° Novembre 2023.

Le fasi di esecuzione della prova idraulica per il collaudo

Ai fini del collaudo a 7,5 bar per i tubi Coprem CPL del diametro di 2,5 m, si sono affrontate le seguenti fasi di lavoro:

1. documenti applicabili: è stata applicata l’ultima edizione dei seguenti codici e specifiche, incluse tutte le addende e appendici: D.M.LL.PP. del 12/12/1985: Norme tecniche per le tubazioni, par. 3.1.;

2. responsabilità: il Responsabile del Controllo Qualità (QCM) ha assistito alla prova di tenuta. Il personale di stabilimento ha eseguito le operazioni della prova di tenuta sotto la supervisione del Responsabile di Produzione (RP);

Il tappo
2. Il particolare del tappo

3. lo stadio di esecuzione: lo stadio di esecuzione delle prove di tenuta è specificato nel doc. 0051F0PABP011_00_Concrete Pipes Manufacturing Quality Control Plan. La prova di pressione è stata eseguita dieci giorni dopo il completamento della fabbricazione e di tutti i controlli richiesti, esclusi quelli previsti dopo la prova idraulica;

4. la prova di pressione (o prova idraulica): è stata pari a 7,5 bar in accordo con la specifica di fornitura 0051A2PAP010_02_Purchase Specification;

5. fluido di prova: il componente è stato riempito di acqua;

6. procedura di prova: la prova idraulica prevede la verifica strutturale e della tenuta della giunzione tra un tubo standard e un tubo con passo d’uomo e le estremità chiuse con dei tappi in acciaio opportunatamente dimensionati:

  • carico applicato secondo la progressione 2 kg/cm2, 4 kg/cm2, 6 kg/cm2, 7,5 kg/cm2; tra un ciclo e l’altro con intervallo di circa 3 minuti;
  • una volta raggiunta la pressione di collaudo pari a 7,5 bar e terminato il tempo di stabilizzazione (3 minuti), partono i 60 minuti necessari al collaudo;
  • dopo aver applicato la pressione di prova per il tempo di permanenza di 60 minuti, si esegue il controllo visivo di tutti i giunti, connessioni e le aree ad elevato stress; successivamente, la pressione è ridotta in modo graduale fino ad annullarsi;
  • la prova idraulica viene eseguita in accordo a questa procedura emessa da RQ;
Il confronto delle tubazioni in c.a.p.
3. Il confronto prestazionale delle tubazioni in c.a.p.

7. manometri di pressione: manometri graduati con fondo scala compreso tra 1,5 e 2,0 volte il valore di pressione della prova;

8. standard di accettabilità: tutte le superfici e le giunzioni in prova sono state ispezionate senza rilevare perdite e deformazioni;

9. pulizia: immediatamente dopo il completamento della prova idraulica, il componente è stato svuotato dal fluido di prova;

10. certificazione: la prova idraulica è stata completamente certificata con un appropriato modulo con tutte le informazioni della prova.

La tabella di Figura 3 sopra è riportata nel manuale ASSOBETON: le tubazioni in calcestruzzo armato ordinario ricadono nella parte gialla, con pressioni fino a 5 bar.

  • Collaudo per la fase 1
    4A Collaudo per la fase 1
    4A. La procedura di collaudo per la fase 1
  • Collaudo per la fase 2
    4B Collaudo per la fase 2
    4B. La procedura di collaudo per la fase 2
  • Collaudo per la fase 3
    4C Collaudo per la fase 3
    4C. La procedura di collaudo per la fase 3
  • Collaudo per la fase 4
    4D Collaudo per la fase 4
    4D. La procedura di collaudo per la fase 4

Il test idraulico a 7,5 bar a cui sono stati sottoposti i tubi Coprem CPL li posiziona nella parte azzurra e dimostra che il prodotto fornito da Coprem a Ansaldo Energia è decisamente superiore allo standard di mercato, in quanto fa parte di una nuova generazione di manufatti prefabbricati che Coprem ha messo a punto e sviluppato con successo negli anni.

Il liner utilizzato dalla Coprem per la protezione della superficie interna del calcestruzzo e per la saldatura dei giunti è prodotto da una delle più grandi Compagnie al mondo specializzata in questo settore e con la quale Coprem ha stretto una partnership divenendo distributore esclusivo per tutta Europa.

Il sofisticato processo produttivo nello stabilimento Coprem garantisce l’assemblaggio ottimale del liner con il calcestruzzo direttamente nel getto durante la produzione della tubazione o dello scatolare con l’installazione della protezione del calcestruzzo su tutta la superficie interna.

La saldatura sui giunti eseguita e certificata in cantiere da personale specializzato della Coprem Servizi, munito di patentino rilasciato dall’Istituto Italiano Saldature di Genova, garantisce la perfetta tenuta della condotta.

Ancoraggi T-Grip
5. Un particolare degli ancoraggi T-Grip del rivestimento in liner HDPE a manufatto completato

La protezione CPL della superficie interna del calcestruzzo tramite liner HDPE T-Grip garantisce i seguenti vantaggi:

  • resistenza agli agenti chimici;
  • assenza di infiltrazioni;
  • elasticità del liner (allungamenti superiori al 600%) garantendo sempre la completa impermeabilità;
  • elevata aderenza del liner al calcestruzzo con resistenza al distacco oltre i 38.000 kg/m2;
  • mantenimento delle caratteristiche di progetto per più di 100 anni;
  • verifica delle saldature dei giunti con scintillografo per certificare la tenuta perfetta;
  • autopulizia per il limitato attrito interno nella condotta.

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