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Nuove soluzioni per la scarifica speciale

La nuova GTF 250 RC è una macchina unica nel suo genere che assicura precisione e flessibilità nelle scarifiche speciali del calcestruzzo ammalorato, così come in altre applicazioni

Fattori che, inevitabilmente, portano all’impiego di maggiori quantitativi di malta per il ripristino, allungano i tempi di lavoro e quindi rendono più alti i costi generali dell’intervento. Il sistema GTF è istallato su tre macchine cingolate (GTF 200 RC, GTF 400 RC e GTF 600 RC) che si distinguono fra loro per pesi, dimensioni e operatività, ma sono tutte frutto di un progetto che coniuga un impianto idraulico caratterizzato da alte portate, con un sistema di controllo proporzionale governato da un software dedicato.

Una soluzione che permette di ottenere la precisione e la potenza più adeguate alla situazione applicativa in cui la macchina è impegnata. Queste caratteristiche hanno del resto dato ottimi risultati in decine di interventi di scarifica e profilatura dei rivestimenti definitivi di molte gallerie in Italia e all’estero, così come in altri ambiti applicativi, quali la scarifica di muri di contenimento e l’abbassamento di cordoli, la realizzazione di canaline e anche lo scavo di gallerie naturali a sezione ridotta.

Nonostante l’estrema produttività, le macchine cingolate della serie GTF presentano dei limiti in alcune situazioni operative, per via della geometria e della configurazione del loro braccio.

Per dare quindi una risposta a questa, così come ad altre problematiche applicative, Grotti ha realizzato la GTF 250 RC, che pur avvantaggiandosi del sistema GTF (appunto un impianto idraulico con alte portate governato da un elettronica che agisce grazie a un software dedicato) è frutto di un progetto mirato a consentire di raggiungere la stessa precisione e operatività anche in situazioni in cui lo spazio è un fattore condizionante.