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La tecnica dello “spingi-manufatto” sulla A5 Torino-Quincinetto

L’ammodernamento e l’adeguamento dello svincolo di San Giorgio Canavese (TO) attraverso la realizzazione di un sottopasso di accesso al casello

Le principali fasi esecutive per la realizzazione del sottopasso

Le operazioni di spinta/varo si sono svolte in quattro fasi.

La fase 0

Si sono effettuati scavi lato Est per la realizzazione dell’area di cantiere (50,90×22,55 m) necessaria per la costruzione in opera del monolite (sottopasso e muri andatori e avambecco) e delle opere accessorie (platea di varo e trave reggispinta) per consentire il trascinamento del manufatto, mediante batterie di martinetti idraulici, fino alla posizione finale. In questa fase, la viabilità sulla sede autostradale è rimasta inalterata.

La fase 1

È cominciata la deviazione del traffico sulla carreggiata Ovest (ovvero con entrambi i sensi di marcia su detta carreggiata) con mantenimento della rampa esistente in ingresso sull’autostrada in direzione Torino e chiusura all’uscita dall’autostrada per chi proveniva da Aosta sulla rampa esistente per tutta la durata della fase.

Si è quindi effettuato il trascinamento del monolite fino alla posizione in cui l’estremità dell’avambecco è stato posizionato in corrispondenza dell’asse autostradale; quindi è stato preparato il tratto di sede stradale in corrispondenza del sottopasso con l’introduzione di “lamieroni” in acciaio anti-attrito a perdere, solidarizzati a strutture provvisorie esterne. Infine, si è proceduto alla posa di stabilizzato in misto cementato per dare le pendenze trasversali alla sede stradale e alla posa del pacchetto dei neri nella configurazione finale di progetto.

La fase 2

Si è proceduto con la deviazione del traffico sulla carreggiata Est (ovvero con entrambi i sensi di marcia su detta carreggiata) con la chiusura della rampa esistente in ingresso sull’autostrada in direzione Torino e riapertura della rampa in uscita dall’autostrada per chi proveniva da Aosta. La chiusura della rampa esistente in ingresso sull’autostrada in direzione Torino è diventata definitiva.

Si è quindi trascinato il monolite fino alla posizione finale come da progetto; si sono realizzati i cordoli in c.a. ai bordi del sottopasso (cordoli di sostegno del parapetto e cordoli di sostegno barriere di sicurezza H4 BP) lato Ovest; si è predisposto il tratto di sede stradale in corrispondenza del sottopasso lato Ovest con la posa di stabilizzato in misto cementato per dare le pendenze trasversali alla sede stradale e la posa del pacchetto dei neri nella configurazione finale di progetto; sono avvenute le demolizioni delle strutture dell’avambecco e la realizzazione delle parti di completamento dell’intera struttura del sottopasso (ovvero le porzioni di fondazione e le elevazioni dei muri andatori e del setto centrale lato Ovest).

Infine, si è proceduto alla realizzazione del cordolo in c.a. centrale di spartitraffico di sostegno delle barriere di sicurezza previste in progetto e dei cordolo in c.a. laterali all’interno del sottopasso, di sostegno delle barriere di sicurezza previste in progetto.

La fase 3

Dopo la posa delle barriere di sicurezza e dei parapetti previsti in progetto si è riaperto del traffico sulla sede autostradale in entrambe le carreggiate.