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RWS 400 per tagliare anche le curve

Con la presentazione della nuova RWS 400, Simex si conferma il più importante Produttore mondiale di escavatrici a ruota per numero di unità vendute e ampiezza della gamma

I tre modelli hanno in comune caratteristiche che li rendono molto produttivi, affidabili e in grado di raggiungere un’alta produttività e flessibilità applicativa per lo scavo in superfici realizzate in conglomerato bituminoso, in calcestruzzo e anche su superfici rocciose.

Altra importante caratteristica della Serie RW sono le bocche di uscita del materiale, che permettono di ottenere uno scavo pulito alla profondità impostata, senza la necessità della presenza del raschiatore; una soluzione che va a tutto vantaggio anche della leggerezza dell’attrezzatura.

Il materiale scavato fuoriesce inoltre sia a destra che a sinistra ma, se necessario, può essere convogliato da un solo lato chiudendo una delle bocche di uscita; tale possibilità si dimostra molto utile per gli scavi a bordo strada, vicino ai marciapiedi e nei filo-muro, situazioni in cui possono essere montati anche degli speciali scivoli.

Per raccogliere e trasportare il materiale di risulta, le escavatrici a ruota possono essere anche dotate su richiesta di un nastro trasportatore frontale che permette di caricare il materiale sulla benna di una seconda macchina, mentre, chiudendo le bocche laterali anteriori possono essere equipaggiate con l’innesto per un tubo di aspirazione, che può essere connesso a un grosso aspiratore. Il sistema è facilmente smontabile e consente di riportare rapidamente la macchina nella configurazione con lo scarico laterale. 

Sempre più produttive per la fibra ottica

La Direttiva europea che promuove connessioni più diffuse e veloci a banda larga entro il 2020 richiede anche la realizzazione di minitrincee; con dimostrato su tutti i mercati europei, le escavatrici a ruota Simex della Serie RW offrono la migliore soluzione per queste tipologie di scavi.

La minitrincea si è dimostrata del resto la soluzione vincente e, al contrario della trincea tradizionale, può essere realizzata in tempi rapidi producendo un volume nettamente inferiore di materiale di risulta.