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Perforazioni apprezzate nel mondo

Bauer Macchine Italia: il gigante lavora a Parma. Utilizzando una Bauer BG45 - la più grande macchina da pali che abbia mai operato in Italia - I.CO.P. sta realizzando le fondamenta del nuovo magazzino automatico Barilla nello stabilimento di Parma

sfondo bauer

La scelta Bauer

Il lavoro di perforazione e affidato a due macchine Bauer: una BG28 noleggiata da I.CO.P. presso Bauer Macchine Italia, e una nuovissima BG45, la cui cerimonia di consegna delle chiavi e avvenuta durante lo scorso Bauer in house di Aprile. Del resto, il rapporto tra Bauer e I.CO.P., ha ormai festeggiato le nozze d’argento con 25 anni di collaborazione che, partendo dai dissabbiatori, si e esteso alle perforatrici di grandi dimensioni.

“La svolta – spiega l’Ing. Luca Grillo, Director of Foundation Department di I.CO.P. – e avvenuta nel 2002, anno in cui abbiamo acquistato la prima idrofresa Bauer per la realizzazione della metropolitana di Napoli.

Conseguentemente ai nostri investimenti nei lavori per le metropolitane, abbiamo intensificato i rapporti con Bauer e oggi il nostro parco macchina annovera ben nove perforatrici Bauer da pali a partire dalla BG24 fino alla BG45, cui va aggiunta una gru MC96. Stiamo inoltre pensando a un’ulteriore MC96 per far fronte alla notevole mole di lavoro acquisita in Francia nell’ambito delle metropolitane che necessitano di diaframmi profondi”.

Anche l’acquisto della BG45 e figlio di un interessante intreccio tra i cantieri italiani e quelli francesi. “Per il cantiere di Parma – riprende Grillo – avevamo pensato di usare una delle macchine del nostro parco, una BG30, ma alla fine del 2017 abbiamo acquisito un nuovo lotto della metropolitana di Parigi (Linea 16, Lotto 1) nella quale c’era la necessita di un’ulteriore idrofresa.

Di conseguenza, dato che la BG45 e una macchina in grado di eseguire sia pali sia diaframmi con idrofresa, abbiamo colto al volo l’opportunità di acquistare una perforatrice di grosse dimensioni, anche per affrontare il cantiere di Parma in maniera più serena viste le potenzialità della macchina e poi, alla fine del cantiere Barilla, che ha una durata di circa cinque mesi, dirottarla a Parigi come idrofresa, dove lavorerà per un anno e mezzo.

Quindi la BG45 e stata scelta per la sua potenza, le sue performance ma anche per l’estrema versatilità”. Va inoltre sottolineato come il cantiere di Parma rivesta un’importanza particolare non solo per le prestazioni richieste, ma anche per l’alto profilo del Committente.

“In Barilla – ha proseguito l’Ing. Grillo – si sono dimostrati ben organizzati, ci hanno proposto un Capitolato ben fatto con prescrizioni molto chiare. La trattativa e stata ovviamente complessa, ma più che il prezzo ci hanno fatto vincere la nostra esperienza e la qualità delle attrezzature proposte.