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Per il mondo del sollevamento, una soluzione per ogni esigenza

Dal Gruppo Merlo, un’ampia gamma di prodotti che assicura versatilità in ogni contesto e la soluzione su misura per ogni lavoro

sfondo merlo

Per chi necessita di mezzi dalle dimensioni ridotte, la gamma Compatti offre facilità di manovra unita a un comfort unico e prestazioni di alto livello. Per le movimentazioni tradizionali, la gamma Media Capacità consente di ottimizzare prestazioni e consumi, garantendo, al contempo, un eccellente comfort di guida.

La gamma Alta Capacità, invece, è ideale per applicazioni che richiedono elevate prestazioni, senza rinunciare alla polivalenza, alla maneggevolezza e alla ben nota visibilità Merlo.

Per le manutenzioni e i lavori in quota, infine, Merlo offre due soluzioni specifiche: i sollevatori stabilizzati, mezzi versatili, compatti e prestanti che consentono di raggiungere fino a 18 m di altezza, e i sollevatori rotativi, per chi vuole raggiungere altezze più elevate. L’ampia gamma di attrezzature che Merlo disegna e produce per i propri sollevatori rende i telescopici i più versatili, sicuri e prestanti in ogni applicazione. 

  • Merlo
    1A merlo
    1A. Il Roto 50.35
  • piattaforma
    1B merlo
    1B. Il 50.26 S Plus

La gamma di sollevatori telescopici rotativi

Il sistema a torretta girevole, in grado di ruotare di 360° senza dover riposizionare la macchina, ha permesso alla gamma Roto di imporsi a livello globale, rendendo il Gruppo Merlo leader del segmento. I Roto sono progettati per massimizzare l’ergonomia e la semplicità di utilizzo e si distinguono per un livello di produttività e versatilità d’impiego ineguagliabile.

L’ampia gamma che offre altezze operative dai 16 ai 35 m e portate da 4.000 a 7.000 kg e i diversi allestimenti offerti consentono di scegliere sempre il modello più adatto alle proprie esigenze. 

attrezzatura
2. L’ASCS (Adaptive Stability Control System) è il sistema in grado di riconoscere l’attrezzatura in uso e misurare l’entità del carico movimentato al fine di assicurare la totale sicurezza dell’operatore

La movimentazione di materiale

Una delle applicazioni principali in cui i telescopici vengono utilizzati è la movimentazione di materiale sia leggero che pesante. I sollevatori offrono, infatti, un ottimo bilanciamento dei pesi che consente la migliore stabilità della categoria e condizioni di lavoro ottimali anche su terreni sconnessi e accidentati.

Con portate dai 2.700 ai 12.000 kg, offrono prestazioni su misura dimostrandosi i partner più affidabili e sicuri nelle situazioni più esigenti ed estreme.

Grazie agli innumerevoli accessori prodotti, si può sempre trovare la soluzione ideale per il proprio lavoro: l’operatore può scegliere tra diverse versioni di pinze, bracci gru, falconi normali e con verricello, ganci, verricelli manipolatori per materiali speciali, potendo sempre contare sulla soluzione più adatta per le proprie necessità, risparmiando tempo e lavorando in tutta sicurezza per una migliore produttività. 

Un attrezzo per ogni lavoro

Il Gruppo Merlo progetta, sviluppa e produce internamente le proprie attrezzature; questo importante know-how aziendale consente di realizzare soluzioni che esaltino le prestazioni e la sicurezza dei propri mezzi, rispondendo, al contempo, alle esigenze di settori specifici come i grandi cantieri e le opere pubbliche.

Il Team di Ingegneri e Tecnici è inoltre in grado di studiare soluzioni su misura nel caso siano necessarie modifiche sulla gamma esistente o nuove realizzazioni per esigenze specifiche.

  • viadotto
    3A merlo
    3A. La piattaforma Space 11 al lavoro per la manutenzione di un viadotto in Russia
  • Space 11
    3B merlo
    3B. La piattaforma Space 11 al lavoro per la manutenzione di un viadotto in Russia
  • manutenzione
    3C merlo
    3C. La piattaforma Space 11 al lavoro per la manutenzione di un viadotto in Russia

Il riconoscimento automatico dell’accessorio e il sistema di sicurezza ASCS (Adaptive Stability Control System), due delle tecnologie studiate ad hoc per gli attrezzi Merlo, consentono di lavorare in piena sicurezza, sfruttando al meglio le prestazioni delle macchine.

L’ASCS mette in connessione l’attrezzo con la macchina e permette di monitorare l’attività, in tempo reale, ottimizzando le prestazioni e calcolando i diagrammi di carico. 

Per la manutenzione di strutture e ponti

La versatilità dei telescopici Merlo è una delle carte vincenti di questi prodotti che, combinata alle numerose attrezzature disponibili, li trasforma in veri e propri tuttofare.

La piattaforma porta-persone, equipaggiabile sull’intera gamma, permette di portare il Personale in quota per le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Il sistema di sicurezza, inoltre, monitora in tempo reale le condizioni di lavoro, garantendo i più alti standard di sicurezza anche quando si opera ad altezze importanti.

Per la manutenzione di edifici e strutture, Merlo propone una vasta gamma di piattaforme: pivotanti, estensibili, ad apertura frontale, posa-pannelli, con braccio telescopico articolato. Per chi invece necessita di movimentare materiale sono disponibili falconi, verricelli, braccetti gru e ganci. 

  • carico movimentato
    4A merlo
    4A. Lavori di manutenzione con l’attrezzatura Space
  • cabina
    4B merlo
    4B. Lavori di manutenzione con l’attrezzatura Space

La piattaforma Space 11

Per chi effettua operazioni di manutenzione su grandi altezze o di ponti e viadotti, Merlo ha creato l’applicazione Space, un’attrezzatura composta da un braccio che consente di aggiungere 11 m in altezza qualora sia necessario operare su grandi edifici o strutture.

Può essere anche montato “in negativo”, facendo in modo di posizionare la macchina su ponti o viadotti e utilizzare il braccio con piattaforma per accedere alla struttura o anche alle arcate inferiori.

Il sistema Space 11 è l’evoluzione tecnologica del concetto di piattaforma aerea: permette il sollevamento di due persone e dei necessari attrezzi di lavoro in assoluta sicurezza.

Il cuore del sistema è un braccio telescopico dotato di elevazione e brandeggio autonomi equipaggiato con una piattaforma portapersone il quale, allestito sui sollevatori Panoramic e Roto, permette interventi e prestazioni veramente unici.

Aggiunge 11 m di altezza operativa ai sollevatori Merlo sui quali è applicato, consente di operare a una quota negativa di oltre 9 m sotto il piano stradale (interventi alle arcate di un ponte, ispezione viadotti, ecc.) e incrementa lo sbraccio operativo orizzontale di quasi 8 m rispetto allo sbraccio della macchina base.

rotativi
5.
Sicurezza senza compromessi

Oltre ai dispositivi propri del sollevatore Merlo sul quale è installato, un sistema di controllo del carico massimo interviene bloccando i movimenti in caso di sovraccarico della piattaforma rispetto alla portata nominale. Il sistema idraulico di sfilamento del braccio telescopico è collocato all’interno del braccio stesso per la massima affidabilità e protezione dagli urti. 

I comandi

L’operatore comanda tutti i movimenti del sistema Space 11 direttamente dalla navicella. 

La versatilità

La versatilità del sistema Space 11 è senza confronti: con esso si possono fare interventi fino ad ora realizzabili solo con altre soluzioni più onerose e a volte anche meno efficaci.

Si immagini, ad esempio, il grande risparmio di tempo e di denaro rispetto all’impiego di un ponteggio tradizionale nelle manutenzioni navali o nel controllo e potatura delle piante o per gli interventi su grandi strutture dalla forma particolare (serbatoi, tralicci, antenne, torri, campanili, gru) o difficilmente raggiungibili altrimenti (arcate di ponti).

Rapidità di aggancio e facilità di trasporto Il sistema Space 11 è agganciato alla parte anteriore del braccio del sollevatore telescopico mediante un sistema di ancoraggio di tipo bivalente con blocco meccanico di sicurezza.

  • sollevamento
    6 merlo
    6. Il dispositivo per l’inclinazione verticale della cabina
  • sollevatori telescopici
    7 merlo
    7.

Sui sollevatori Roto, il trasporto del dispositivo è realizzabile ripiegandolo su un apposito supporto sul lato destro della macchina, omologabile per la libera circolazione su strada.

Il passaggio dalla configurazione di marcia a quella operativa è semplice e veloce e le operazioni possono essere effettuate da un solo operatore senza alcuna fatica.

L’aggancio alla zattera anteriore porta-attrezzature può essere fatto verso l’alto o verso il basso in funzione del tipo di lavoro che deve essere svolto, se in quota oppure sotto il livello del piano stradale. 

Le caratteristiche
  • Permette di lavorare nelle più svariate condizioni di impiego;
  • braccio navicella telescopico;
  • operatività in negativo e in positivo;
  • rotazione su asse zattera di +180°/−130°.

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