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L’innovazione continua

Simex continua ad innovare e ampliare la gamma dei propri prodotti e INTERMAT sarà un’ulteriore occasione per dimostrarlo. Le novità che saranno presentate all’appuntamento fieristico francese proveranno, ancora una volta, come Simex sia in grado di rispondere con prontezza alle più diverse esigenze di mercato

Abbiamo intervistato Giulia Cristofori, Direttrice Commerciale di Simex, che ci ha illustrato le soluzioni offerte dall’Azienda per la realizzazione di questi importanti sottoservizi.

Lucio Garofalo: “La Direttiva europea che promuove connessioni più diffuse e veloci a banda larga entro il 2020, rappresenta una sfida che implica un’ampia serie di interventi. Perchè la tipologia e modalità di scavo sono aspetti rilevanti?”.

Giulia Cristofori: “Il potenziamento delle connessioni alla rete Internet è un’esigenza sentita in tutto il mondo. In Europa, la Direttiva 2014/61/EU prevede che entro il 2020 tutte le abitazioni, le Aziende e gli uffici pubblici abbiano connessioni di almeno 30 mega/sec e che l’85% degli utenti pubblici e privati possano usufruire di 100 mega/sec. L’obiettivo di lungo periodo è invece di portare indistintamente tutte le connessioni a 100 mega/sec entro il 2025. Questo piano ambizioso prevede, appunto, la realizzazione di nuove reti in fibra ottica che, su scala continentale, richiedono lo scavo di migliaia di chilometri di minitrincee”.

LG: “Perché oggi si tende a privilegiare la minitrincea?”.

GC: “La minitrincea è la soluzione più rapida ed economica e presenta il minor impatto ambientale. Al contrario della trincea tradizionale, la minitrincea può essere realizzata in tempi rapidi e produce un volume nettamente inferiore di materiale di risulta. Questo metodo di scavo offre anche vantaggi rispetto alla viabilità su cui si sta operando, perché permette un taglio netto e preciso e un ripristino di una porzione molto ridotta pavimentazione”.

LG: “Ci sono altri vantaggi?”.

GC: “La sezione di scavo ridotta consente inoltre di utilizzare macchine operatrici più piccole e quindi crea meno problemi al traffico, specie nelle aree urbane. È stato inoltre dimostrato che i cantieri dove si realizzano minitrincee sono anche meno esposti ad infortuni sul lavoro, con una diminuzione dell’incidentalità che raggiunge al 60% rispetto al sistema di scavo tradizionale”.