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L’idrodemolizione parte da qui

Avviato in Italia il primo Aquajet Ergo, il robot leggero e portatile per l’idrodemolizione

I getti d’acqua ad alta pressione hanno inoltre la caratteristica di non intaccare né danneggiare il ferro o altri metalli delle armature che rimangono intatti e pronti per essere rigettati con nuovo cemento. Grazie all’idrodemolizione, il metallo delle armature viene ripulito da ossidazione e ruggine con un risultato simile a quello della sabbiatura.

Questa tecnica è realizzata mediante tre elementi principali: una pompa ad altissima pressione, normalmente azionata da un motore diesel o elettrico che genera il flusso d’acqua e collegata mediante tubi e raccordi speciali alla lancia per il getto.

Il sistema sembra apparentemente semplice sino a quando si realizza che le potenze in gioco sono molto elevante, con pompe ad alta pressione mosse da motori anche oltre 700 CV.

È evidente che, per poter muovere in sicurezza e direzionare con precisione ed efficacia le lance che producono getti d’acqua di tali potenze, servano robusti bracci meccanici in grado di compiere movimenti precisi e coordinati.

Ergo: il robot leggero e portatile

Ergo è l’ultima evoluzione dei robot che azionano le lance per il getto ad alta pressione e lo fa nella maniera più efficiente, arrampicandosi sui tubi Innocenti dei ponteggi e orientando il getto con ben quattro movimenti coordinati.

Il sistema è modulare e concepito per essere assemblato in cantiere con la massima semplicità e senza attrezzi specifici, pesa meno di 90 kg, può essere gestito da un solo operatore e può resistere alla controspinta del getto d’acqua sino a 1.000 N.

È azionato da una centralina idraulica separata, alimentata elettricamente e montata su ruote, da cui si seleziona il programma di lavoro specifico per il cantiere, totalmente personalizzabile per proprie esigenze.

Inoltre, è dotato di un radiocomando che permette all’operatore di modificare a distanza il programma di lavoro anche durante la lavorazione, con fini aggiustamenti in modo da adattarsi perfettamente alle condizioni mutevoli dei calcestruzzi ammalorati.

La possibilità di comandare il sistema Ergo da remoto riduce drasticamente l’esposizione dell’operatore al pericoloso getto ad alta pressione e ad eventuali detriti di rimbalzo.