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Al via il restauro in sicurezza per il viadotto Mignone

La sfida tecnica per le strutture provvisionali di Euroedile Sud

Restauro viadotto mignone

Una squadra composta da tre operatori e appena 20 giorni di lavoro per l’installazione delle speciali strutture provvisionali anti-blocco del traffico di Euroedile Sud, sul viadotto sopra il fiume Mignone a Tarquinia (VT).

L’opera, realizzata dal distaccamento in Sud Italia di Euroedile Srl di Postioma di Paese (TV) ha consentito di disporre i lavori di ristrutturazione del viadotto in totale sicurezza e, al tempo stesso, di non interrompere i flussi di traffico dell’importante infrastruttura di collegamento.

Nello specifico, sono state allestite delle strutture provvisionali sospese per i pulvini della pila 3, 2 e 1 e tre passerelle di collegamento sulla campata 3 oltre ad altre tre passerelle sulla campata 2, due esterne per i cordoli di destra e di sinistra e una centrale per ognuna delle due campate soggette ai lavori.

Strutture provvisionali
1. Le strutture provvisionali di Euroedile Sud sul viadotto Mignone

L’opera si sviluppa per una lunghezza complessiva di 129,20 m, suddivisa in due impalcati separati: ciascun impalcato si compone poi di cinque campate. L’accesso alla struttura avviene tramite un castelletto a telai che da terra è stato ancorato sulla pila. Il viadotto, attraversante un alveo fluviale soggetto a piene, presentava un grave deperimento del calcestruzzo che ha determinato un lento ma costante sgretolamento e la conseguente esposizione dei copriferro.

La posizione strategica del ponte stradale ha reso necessario l’intervento di installazione delle strutture provvisionali, in quella che è stata una notevole sfida tecnica che Euroedile ha brillantemente affrontato.

La prima difficoltà incontrata dagli “uomini che creano pavimenti nel vuoto” è stata l’impossibilità di realizzare un ponteggio che partisse da terra, a causa delle piene fluviali che possono arrivare anche senza preavviso alcuno.

Pavimenti nel vuoto
2. I “pavimenti nel vuoto” creati dai ponteggiatori di Euroedile Sud sul viadotto Mignone

Per questo motivo, Euroedile ha optato per un ponteggio sospeso di 1.030 m2, ancorato a tre cordoli del viadotto (due esterni e uno centrale). Oltre a questo, la presenza di tre pulvini ha richiesto la realizzazione di tre passerelle per consentire l’accesso e gli spostamenti del materiale edile, ma anche per collegare le due sponde del fiume senza dover passare via terra.

Un’ultima accortezza necessaria, vista e considerata la natura e la posizione delle strutture ausiliarie ai lavori di ristrutturazione (che sono stati affidati all’Impresa Carucci Costruzioni Srl di Salerno, nelle figure dell’Ing. Giuseppe Carucci per la Direzione Tecnica e del Sig. Mario Carucci e del P.T. Pasquale Scalcione come Preposti), è stata quella di ancorare le passerelle per evitare un pericoloso effetto pendolo e garantire un lavoro scevro di rischi agli operai.

Tutte queste importanti difficoltà sono state superate grazie alla lunga esperienza dei tecnici Euroedile e all’utilizzo di sistemi specifici progettati e realizzati da Pilosio. In particolare, sono stati impiegati 1.030 m2 di sistema Flydeck, la guida Flyrail e travi in alluminio Pilosio alte 25 cm, disposte longitudinalmente. Questa struttura ha una portata di 150 kg/m2.

Sicurezza passerelle
3. La sicurezza delle passerelle ancorate sul viadotto Mignone

Un’opera ingegneristica di altissimo livello, che conferma Euroedile come una delle Aziende leader del settore, sempre capace di trovare una soluzione adeguata ad ogni contesto, per quanto insidioso e particolare.

“Il successo di questo complesso intervento – commenta il Direttore dei Lavori, l’Ing. Antonio De Caprio – è il risultato di un approccio integrato e sinergico, basato su diversi fattori chiave. Innanzitutto, uno studio preliminare accurato ci ha permesso di comprendere a fondo la morfologia del manufatto e del terreno circostante, individuando le criticità e definendo le soluzioni tecniche più adeguate.

Questa fase è stata fondamentale per la successiva progettazione dettagliata. Anche la logistica ottimizzata ha rappresentato un elemento cruciale per il successo dell’intervento. Infine, il montaggio rapido ed efficiente delle strutture provvisionali sospese è stato reso possibile non solo dall’esperienza e dalla qualificazione dei nostri ponteggiatori, ma anche dall’utilizzo del sistema Flydeck e della guida Flyrail di Pilosio, che hanno contribuito a garantire la sicurezza e l’efficienza delle operazioni”.

Passerelle ancorate
4. Le passerelle ancorate sul viadotto

Si può ben ricordare l’avanguardistico “ponteggio” mobile realizzato ad hoc per i lavori di ristrutturazione del Pantheon: un’opera che ha permesso di eseguire i lavori di restauro necessari senza dover chiudere completamente il monumento ai turisti.

Anche in quest’occasione, senza inficiare i flussi di traffico dell’importante arteria viaria, le strutture provvisionali di Euroedile saranno funzionali a una serie di importanti interventi di ripristino del viadotto in questione, come quelli:

  • degli apparecchi mobili di appoggio, appoggi e baggioli;
  • delle travi di bordo e dei trasversi in testata;
  • dell’intradosso degli impalcati, sbalzi e frontalini;
  • delle pile, dei pulvini e dei giunti costruttivi situati nella mezzeria delle pile;
  • delle spalle, degli orecchi e dei giunti costruttivi situati in mezzeria delle spalle;
  • degli impianti di smaltimento acque in corrispondenza delle pile.
Antonio De Caprio
5. L’Ing. Antonio De Caprio, Responsabile della progettazione e della quotazione economica delle lavorazioni di Euroedile Sud Srl

“Anche questo cantiere è un esempio concreto di come Euroedile – ribadisce Nereo Parisotto, Amministratore Unico di Euroedile – affronti sfide tecniche complesse, offrendo soluzioni innovative. Un successo reso possibile dalla collaborazione sinergica tra l’Ing. De Caprio, Responsabile sia della progettazione che della quotazione economica delle lavorazioni, e il team di Euroedile Sud. “Il costante confronto e la condivisione di informazioni hanno garantito l’efficacia in ogni fase del progetto, rispettando tempi e costi. Una sinergia tra competenze e l’utilizzo di tecnologie all’avanguardia che sono la chiave del nostro successo e ci permettono di guardare al futuro con fiducia”, conclude Parisotto.

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