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Studiato su misura per le Aziende

Alla sede di Alfonsine (RA), Marini ha mostrato in anteprima alla nostra Redazione il Master Tower, innovativo impianto di produzione del conglomerato bituminoso a doppio tamburo

sfondo marini ok

Per essere all’avanguardia abbiamo anche pensato che il software di gestione dovesse essere di nuova generazione, con un controllo automatico e predittivo dei processi fisici che si sviluppano all’interno della macchina, al fine di semplificare e ridurre l’attività dell’operatore.

Il passo conclusivo del progetto è consistito nella costruzione e installazione di un prototipo funzionante all’interno della Marini, che ci ha permesso di eseguire tutti i test di validazione della macchina prima di immetterla sul mercato”.

“S&A”: “Quali sono gli Enti autonomi con cui avete collaborato e qual è stato il loro ruolo?”.

“AP”: “Abbiamo collaborato con Aziende e laboratori facenti parte della rete dell’alta tecnologia della Romagna per la parte di simulazione CFD e DEM (Romagnatech) e per le analisi sui materiali (Certimac). Per lo sviluppo del software ci siamo invece rivolti al dipartimento di Automazione dell’Università di Bologna”.

“S&A”: “Il brevetto riguardante il processo di ricombustione delle sostanze nocive come i COV (Composti Organici Volatili) è stato ottenuto con un lavoro “sul campo” anziché attraverso la simulazione. Vuole parlarcene più nel dettaglio?”.

“AP”: “Le basi del nuovo progetto nascono qualche anno fa con lo sviluppo di un’applicazione particolare richiesta da un Cliente. In quell’occasione abbiamo sviluppato un essiccatore in grado di ridurre, attraverso un processo di ossidazione, il quantitativo di sostanze inquinanti come i COV emesse dal processo di produzione del conglomerato bituminoso.

Questo essiccatore è stato utilizzato per una campagna di acquisizione dati per la validazione dei modelli matematici alla base del progetto del Master Tower”.