Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

Studiato su misura per le Aziende

Alla sede di Alfonsine (RA), Marini ha mostrato in anteprima alla nostra Redazione il Master Tower, innovativo impianto di produzione del conglomerato bituminoso a doppio tamburo

sfondo marini ok

Un percorso sperimentale di tre anni

La tecnologia sviluppata per il Master Tower è il risultato di tre anni di lavoro che hanno visto Marini affiancata da Enti di ricerca autonomi.

Un Bando di gara con fondi europei ha aiutato a sostenere parte dei costi di sviluppo della macchina.

Un aspetto di particolare interesse di questa fase riguarda il fatto che, per ridurre il “time to market”, Marini si è affidata a processi di sviluppo del progetto basati su simulazioni ad elementi finiti del processo di fluidodinamica a livello di scambio termico, progettazione macchina a livello virtuale, simulazione funzionamento e correzioni sul modello.

Entrambi i cilindri del doppio tamburo sono pieni di sensori e strumenti di diagnostica al fine di inviare le informazioni necessarie affinché il nuovo software, sviluppato per questo tipo di impianto, possa gestire la macchina in modo semplice per gli operatori.

La soluzione tecnica più efficiente per i volumi d’aria calda destinati a riscaldare aggregati bagnati, con un bruciatore unico che consente di arrivare fino al 100% di RAP risparmiando fino al 30% di energia, è stata sviluppata prima attraverso simulazioni e successivamente con verifiche in cantiere e ha richiesto uno sforzo notevole prima del deposito del brevetto.

Quest’ultimo guarda a nuovi standard di impiego di granulato d’asfalto – con un’elevata flessibilità produttiva, e una perfetta verticalità tra il punto di uscita del fresato riscaldato a 160 °C e l’ingresso nel mescolatore allo scopo di prevenire fenomeni di impaccamento dovuti a cambi di direzione – ma anche alle tecnologie costruttive di un tamburo essiccatore: questa soluzione è volta infatti a preservare il più a lungo possibile l’acciaio del tamburo dagli effetti inevitabili del calore.

Un altro brevetto Marini è quello che riguarda la ricombustione del particolato, e che permette ad oggi di bruciare parte dei fumi e degli odori prodotti dal processo di produzione miscele a caldo in un processo efficace.