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La stesa dei conglomerati bituminosi in condizioni ambientali estreme

La Romania accelera il passo nella realizzazione dei collegamenti con la rete autostradale della UE

sfondo astaldi

Lo sviluppo dell’infrastruttura ferroviaria

Lo sviluppo di una Società è intimamente connesso con le opportunità di mobilità. Il sistema ferroviario romeno può contare su una rete estesa e capillare che si sviluppa per oltre 11.000 km.

A partire dal 1989, anno della rivoluzione romena, tale infrastruttura ha tuttavia subito un forte processo di obsolescenza che, da alcuni anni, il Governo si è impegnato a contrastare tramite un serio sforzo di modernizzazione con l’obiettivo di incrementare la velocità tecnica dei treni passeggeri dagli attuali 120 km/ora a 160 km/ora.

Ancora molto comunque resta da fare per portare le ferrovie romene al passo con gli standard europei. Così come per il settore autostradale, anche per quello ferroviario l’attuale sviluppo si concentra nella tratta del Corridoio IV Paneuropeo.

Lo sviluppo della rete autostradale

L’attuale sviluppo della rete stradale in Romania è di circa 83.000 km. Il sistema autostradale è composto da tre autostrade, di cui una già ultimata (A2) e due in fase di costruzione, per un totale di circa 700 km:

  • la A1 Bucarest-Nadlac si snoderà lungo il Corridoio IV, giungendo sino al confine con l’Ungheria; di questa autostrada sono attualmente in funzione i tratti Bucarest-Piteşti, Sibiu-Deva e una parte consistente del collegamento Lugoj-Arad;
  • la A2 Bucarest-Costanta è l’unica autostrada completa del Paese che, con i suoi 225 km, connette la Capitale all’importante porto sul Mar Nero;
  • la A3 Bucarest-Bors, in costruzione dal 2004, insieme alla A1 collegherà la Romania alle principali autostrade dell’Unione Europea. Con una lunghezza prevista di 415 km, essa si snoderà da Bucarest verso le città di Ploieşti, Braşov, Sighişoara, Târgu Mureş, Cluj Napoca e Oradea, giungendo fino al confine con l’Ungheria.