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Innovazione tecnologica per pavimentazioni stradali prestazionali

Una sintesi della relazione della Società Iterchimica presentata in occasione del Concorso “Le strade del futuro” organizzato da AIPCR. La ricerca per lo sviluppo di soluzioni innovative per ottenere pavimentazioni stradali prestazionali

sfondo iter

Con l’aumento dei livelli di traffico e/o in funzione delle scarse prestazioni delle materie prime, è ormai fondamentale garantire maggiori prestazioni e vita utile delle pavimentazioni.

A tal proposito, negli ultimi decenni il settore delle costruzioni stradali ha attuato un grande sforzo nel campo della ricerca, principalmente con lo scopo di identificare e sviluppare soluzioni innovative che consentano di aumentare la vita utile e di ridurre gli interventi manutentivi, nel rispetto della green economy.

Il lavoro svolto ha previsto uno studio comparativo di differenti miscele bituminose, a partire dallo studio di prequalifica e mix design sino alle prove di verifica fisico-meccanica dei conglomerati bituminosi.

  • tecnologia PMA
    1 iter
    Un impianto di produzione asfalto con tecnologia PMA
  • Iterchimica
    2 iter
    Il modello dell’economia lineare
  • Economia Circolare
    3 iter
    Il modello dell’Economia Circolare
  • pavimentazione
    4A iter
    Lo schema di una pavimentazione con tecnologie tradizionali
  • pneumatico
    4B iter
    Lo schema di una pavimentazione con tecnologie innovative per la riduzione delle deformazioni e aumento della vita utile, oltre che con riduzione del rumore e delle vibrazioni dovute al rotolamento dello pneumatico
  • rotolamento
    5 iter
    Diverse tipologie di elementi (“aggregati”) che compongono il fresato
  • aggregati
    6 iter
    Le fasi di invecchiamento del bitume nel tempo
  • bitume
    7 iter
    L’azione di un attivante chimico funzionale
  • attivante
    8 iter
    trattamento del fresato per la massimizzazione delle prestazioni degli HMA
  • fresato
    9 iter
    Conglomerato bituminoso di recupero rigenerato con ACF
  • Conglomerato bituminoso
    10 iter
    Compound polimerico polifunzionale contente anche fibre e polverino di gomma da PFU
  • Compound polimerico
    11 iter
    Il campo prove sulla S.P. 3 “Ardeatina” a Roma
  • S.P. 3 “Ardeatina”
    12 iter
    Compound polimerico supermodificante a base grafenica

La green economy come riduzione significativa dei rischi ambientali

Come è noto dalle continue comunicazioni soprattutto in campo internazionale, dal 2017 le emissioni in atmosfera di gas serra sono nuovamente aumentate. Attualmente ci troviamo in un periodo di transizione verso l’utilizzo sempre più frequente di energie rinnovabili e di tecniche produttive meno energivore. Infatti, le Economie Globali hanno come obiettivo quello di seguire un processo di decarbonizzazione per arrivare a ridurre dell’80% le emissioni entro la metà del XXI secolo e aumentare dal 15% al 66% l’uso di energie rinnovabili, nel rispetto della Green Economy.

La Green Economy è intesa come approccio alternativo alla crescita e allo sviluppo di una nazione, indicando sinteticamente “il miglioramento del benessere umano e dell’equità sociale, attraverso la riduzione significativa dei rischi ambientali e delle scarsità ecologiche”.