SITEB al G7 per il clima, l’energia e l’ambiente
Lo scorso Maggio, il Presidente SITEB Alessandro Pesaresi è intervenuto al Convegno “Sostenibilità e reati ambientali: criticità e proposte di riforma”, promosso presso la Reggia di Venaria Reale nell’ambito dei lavori del G7 Clima, energia e ambiente.
L’evento, avvenuto sotto la Presidenza italiana assunta a inizio anno, ha visto tra gli altri l’intervento di Vannia Gava, Vice Ministro Ambiente e Sicurezza energetica, e le conclusioni affidate a Jacopo Morrone, Presidente della Commissione bicamerale d’inchiesta sugli illeciti nel ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.
L’intervento di Pesaresi, ripreso poi anche dal Vice Ministro Gava, ha toccato il tema dell’end of waste e del riciclo del fresato d’asfalto, evidenziando come “gli strumenti di pianificazione del territorio delle Autorità di controllo non hanno seguito la stessa rapidità di evoluzione delle prassi di recupero dei rifiuti, quanto meno di quelli inerti. Gli impianti di recupero del fresato d’asfalto oggi lavorano materiali che non inquinano, come dimostra il gran numero di analisi eseguite negli ultimi 20 anni. Eppure i Piani di programmazione dello sviluppo del territorio correlano ad ogni tipo di rifiuto un rischio di contaminazione che prescinde dalla tipologia dello stesso e dalla sua capacità di inquinare.

L’eccesso di cautela di questi Piani finisce per ostacolare l’impulso al riciclo, non consentendo l’adeguato sviluppo di impianti. In molti casi, i vincoli ambientali impediscono l’ampliamento di aree di deposito e stoccaggio. Tutti limiti, questi, che rendono necessaria una riscrittura di questi piani da parte delle Istituzioni per centrare gli obiettivi di riciclo dettati a livello europeo”.
SITEB ha calcolato che l’impiego del 30% del fresato nel totale di 35 milioni di t di conglomerato bituminoso prodotto nel 2023 ha evitato l’utilizzo di 10 milioni di t di inerti e 420.000 t di bitume vergine, per un valore economico complessivo di 440 milioni di Euro in un solo anno.
SITEB parla di sostenibilità allo Smart Paving Day 2024
Lo Smart Pavement Day del 23 Maggio 2024 a Susegana (TV) si è rivelato un evento di grande successo, attirando un pubblico numeroso e qualificato. Organizzato dal Gruppo Grigolin con il patrocinio di SITEB, l’evento ha visto la partecipazione di oltre 150 esperti e professionisti del settore delle infrastrutture stradali.
La giornata si è aperta con una presentazione del Gruppo Grigolin, seguita dall’intervento dell’Ing. Stefano Ravaioli di SITEB che ha aperto la sessione tecnica inquadrando il comparto produttivo e introducendo lo sviluppo sostenibile delle pavimentazioni.

Successivamente, il Prof. Edoardo Bocci ha illustrato le potenzialità dei nuovi bitumi modificati ad elevato contenuto di polimeri, evidenziando come queste soluzioni innovative possano migliorare le prestazioni e la durabilità delle strade.
L’Ing. Cristian Frizzarin di Superbeton ha approfondito il tema della progettazione consapevole delle pavimentazioni, mentre il Dott. Flaviano Merlo, anch’egli di Superbeton, ha discusso il rapporto tra riscaldamento globale e pavimentazioni stradali. L’Ing. Arianna Stimilli di ANAS ha trattato le nuove strategie di sviluppo per le infrastrutture di trasporto stradali, e il Prof. Maurizio Bocci ha chiuso la sezione tecnica con una relazione sul futuro delle pavimentazioni stradali.

L’evento ha messo in luce l’importanza di investire in innovazione per garantire un futuro sicuro e sostenibile per le infrastrutture stradali. La partecipazione numerosa e la qualità degli interventi hanno stimolato un dibattito costruttivo, dimostrando l’interesse crescente verso le nuove tecnologie e le pratiche sostenibili. Un plauso al Gruppo Grigolin per l’ottima iniziativa e l’impeccabile organizzazione.
Barriere stradali: SITEB presente al Convegno tenuto dall’Ordine degli Ingegneri di Bologna
Mercoledì 8 Maggio si è tenuto a Zola Predosa (BO), presso Villa Edvige Garagnani, il Convegno “Barriere di sicurezza stradale – Quadro normativo italiano e criteri di progettazione”.
L’evento, appunto focalizzato sulle barriere di sicurezza, ha rappresentato un’occasione per esaminare da vicino le Normative e le tecnologie all’avanguardia per una migliore sicurezza della mobilità. Con la partecipazione e l’organizzazione dell’Associazione Asso e l’Ordine degli ingegneri di Bologna, alla presenza di 80 partecipanti, l’evento ha offerto una panoramica esaustiva del quadro normativo e delle migliori pratiche nella progettazione di barriere di sicurezza stradale.

Il Convegno si è aperto con i saluti dell’Arch. Luca Righetti, Presidente Asso Ingegneri e Architetti, e dell’Ing. Andrea Gnudi, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Bologna, per poi passare all’approfondimento tecnico dell’Ing. Filippo Leone della Divisione Road Safety di Margaritelli, e successivamente l’intervento dell’Ing. Ettore Volta B.G., Cat. L.P. SITEB, sui sistemi di ancoraggio ed elementi strutturali. Si è trattato di un momento significativo per gli addetti ai lavori che hanno avuto modo di confrontarsi sulle sfide e sulle possibili opportunità per garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.
Tra i Relatori anche l’Arch. Marco Capsoni, Direttore Tecnico di SITEB, impegnato nell’innovazione tecnologica per la sicurezza stradale.
L’evento ha rappresentato un’opportunità unica per la comunità di esperti del settore di riunirsi, condividere conoscenze e idee e collaborare per un obiettivo comune: creare strade più sicure e accoglienti per tutti. La presenza dell’Arch. Marco Capsoni di SITEB ha aggiunto un ulteriore valore all’evento, offrendo una prospettiva multisettoriale e focalizzando gli elementi di connessione tra il mondo delle pavimentazioni e quello delle opere di ritenuta stradale (barriere) per la sicurezza stradale.
Un impegno concreto per affrontare le sfide ambientali nel settore delle infrastrutture stradali
Una delegazione di SITEB, capitanata dal Presidente Alessandro Pesaresi, dal Direttore Generale Stefano Ravaioli e dal Direttore Tecnico Marco Capsoni, si è recata a Roma per un incontro di grande rilevanza presso Palazzo San Macuto con l’On. Jacopo Morrone, Presidente della Commissione Bicamerale d’Inchiesta sugli illeciti nel ciclo dei rifiuti e su altri illeciti ambientali e agroalimentari.

Durante l’incontro, i rappresentanti dell’Associazione hanno posto l’accento sulla gestione e il recupero ambientale del conglomerato bituminoso, del triturato di membrane bituminose e sulle emissioni odorigene. Tali temi strategici sono stati illustrati attraverso dati, trend e criticità del settore, evidenziando l’importanza di azioni concrete per affrontare le sfide ambientali.
L’incontro rappresenta un ulteriore passo verso una maggiore consapevolezza e azione concreta per affrontare le sfide ambientali del settore delle infrastrutture stradali e SITEB ringrazia l’On. Morrone e la Commissione per l’opportunità di collaborare e promuovere soluzioni sostenibili.
Marco Capsoni, Direttore Tecnico di SITEB, nominato Vicepresidente della Commissione Strade di UNI – Ente italiano di Normazione
Nel panorama delle infrastrutture stradali e della sostenibilità ambientale, SITEB (Strade Italiane e Bitumi) ha consolidato la sua posizione di leadership grazie a contributi significativi alla Normazione tecnica. Un passo fondamentale in questa direzione è stata la nomina del Direttore Tecnico di SITEB, Marco Capsoni, a Vicepresidente della Commissione Tecnica “Costruzioni stradali” di UNI (Ente Italiano di Normazione).

Un traguardo di rilievo per SITEB
L’incarico di Capsoni rappresenta non solo un riconoscimento personale ma anche un traguardo importante per SITEB. La Commissione Tecnica UNI, presieduta dal Prof. Emanuele Toraldo, è responsabile della definizione degli standard tecnici che influenzano una vasta gamma di settori, dalle costruzioni alle tecnologie innovative. La nomina di un rappresentante di SITEB a una posizione di così alto livello è testimonianza del ruolo cruciale che l’Associazione ricopre nel settore.
L’Impegno di Marco Capsoni
Marco Capsoni, Architetto di grande esperienza e competenza, ha dedicato gran parte del suo percorso professionale alla ricerca e allo sviluppo di soluzioni avanzate per le infrastrutture stradali. La sua nomina a Vicepresidente della Commissione UNI e di Coordinatore del Gruppo di lavoro “Materiali stradali e bituminosi” consente di sostenere le istanze di SITEB con maggiore incisività. Capsoni sarà infatti in grado di seguire direttamente la predisposizione e la revisione delle Normative tecniche, in linea con le più recenti innovazioni tecnologiche e con le esigenze di sostenibilità ambientale.

L’impulso alla sostenibilità e alla qualità
Tra gli obiettivi primari di SITEB promossi da Capsoni, vi sono l’integrazione della sostenibilità, lo sviluppo di standard che incoraggino l’uso di materiali riciclati, tecnologie a basso impatto ambientale e pratiche di economia circolare. Questi standard saranno fondamentali per migliorare la qualità delle infrastrutture stradali italiane, rendendole più sicure, durevoli e rispettose dell’ambiente.
Collaborazione e innovazione per la sostenibilità
La posizione di Capsoni nella Commissione UNI rafforza anche la collaborazione tra Enti di ricerca, Aziende, Istituzioni pubbliche e Siteb. Attraverso la presenza di Capsoni, SITEB può essere il ponte tra il settore industriale e quello normativo, promuovendo l’adozione di tecnologie innovative e sostenibili. Questa sinergia è cruciale per affrontare le sfide future delle infrastrutture stradali, garantendo al contempo il rispetto delle Normative europee e internazionali.
UNI fonda la propria attività di Normazione sulla partecipazione delle parti interessate per convergere in un lavoro collettivo di pensiero, condivisione e sviluppo delle conoscenze. SITEB intende così proseguire il percorso consolidato negli anni, grazie all’attività di coordinamento svolta precedentemente dall’Ing. Stefano Ravaioli che passa il testimone al Direttore Tecnico Marco Capsoni, presenza attiva nelle attività di Normazione.
(Nella foto di apertura del Notiziario, il Presidente SITEB Alessandro Pesaresi al Convegno “Sostenibilità e reati ambientali: criticità e proposte di riforma”)
