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Anche per le buche esiste un rimedio

L’utilizzo di un legante di origine vegetale, prodotto e commercializzato da Iterchimica: è l’additivo Iterlene ACF 1000 HP Green e rende possibile l’utilizzo del 100% di materiale fresato per qualunque intervento di manutenzione

sfondo iterchimica

La voce inerente tali prodotti non indica particolari ricette o prestazioni per i singoli componenti, ma determina le caratteristiche meccaniche che le miscele bituminose devono avere per poter essere impiegate come tappa-buche: queste prestazioni sono espresse in termini di Stabilità Marshall (> 4 kN) e di Resistenza a Trazione Indiretta (> 50 kPa) dopo sette giorni di stagionatura all’aria, nonché di perdita in peso Cantabro dopo 28 giorni (< 10%).

In particolare, per la preparazione del conglomerato bituminoso “plastico” a freddo, il Capitolato prevede anche la possibilità di utilizzare fino al 100% di conglomerato bituminoso di recupero (RAP), più comunemente detto “fresato”, proveniente dalla demolizione di pavimentazioni esistenti e/o da scarti di lavorazioni: tale materiale deve essere sottoposto a idoneo processo di lavorazione (frantumazione, selezione e vagliatura) e deve essere conforme alla Norma UNI EN 13108-8 “Miscele bituminose: Specifiche del materiale – Conglomerato bituminoso di recupero”.

Al fine di garantire un adeguato livello di plasticità e lavorabilità, è altresì previsto l’uso di Attivanti Chimici Funzionali (di seguito, in breve, ACF), sia di tipo vegetale che minerale, purché esenti da oli aromatici.