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L’interferometria radar satellitare per il monitoraggio delle infrastrutture viarie e ferroviarie

Le continue trasformazioni dello spazio, dell’ambiente e del contesto geomorfologico nel sistema terra e la crescente pressione antropica rendono indispensabile l’attuazione di efficaci politiche di controllo e monitoraggio del territorio

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Ad ogni modo, è opinione di chi scrive che la massima efficienza ed efficacia vengano raggiunte solo in un contesto di integrazione numerica tra le informazioni raccolte tramite diverse tecnologie non distruttive, capaci di effettuare analisi su diversi elementi dell’infrastruttura monitorata, con una scala di dettaglio variabile.

Di questi temi, peraltro, si è fruttuosamente discusso nella sessione “Data fusion, integrazione, correlazione e sviluppi delle tecnologie non distruttive e modelli numerici per le applicazioni in ingegneria e nelle geoscienze” dell’European Geophysicists Union General Assembly 2018 (EGU2018), co-organizzata dal Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre e tenutasi a Vienna lo scorso Aprile.

Tra le evidenze risultanti dalla sessione si conferma che, in estrema sintesi, è proprio per mezzo di tale processo di Data Fusion, che si può effettivamente raggiungere un grado di complessiva conoscenza riguardo lo stato di un’infrastruttura, e quindi riguardo la relativa necessità di interventi manutentori.

Ringraziamenti

Gli Autori desiderano sentitamente ringraziare il gruppo di ricerca facente riferimento al Prof. Fabio Del Frate dell’Università di Roma Tor Vergata per il supporto all’elaborazione delle immagini SAR.

Bibliografia

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