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Barriere a verde verticale fonoisolanti e fonoassorbenti

Le barriere fonoassorbenti, a meno di rari esempi di prodotti e strutture dalla valenza architettonica significativa, sono l'unico prodotto da costruzione che, con la sola funzione di mitigare l'impatto sulla componente clima acustico, generano impatto su altre componenti ambientali, quale principalmente il paesaggio

Le barriere a verde verticale associano la funzionalità delle prestazioni di fonoisolamento e fonoassorbimento ad una forte connotazione estetico-paesaggistica.

Immagini

  • La barriera fonoisolante fonoassorbente Green Sonic
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    La barriera fonoisolante fonoassorbente Green Sonic
  • La sezione della barriera Green Reef
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    La sezione della barriera Green Reef
  • La sezione della barriera Green Sonic monofacciale: 1. montante; 2. guarnizione; 3. fronte pannello; 4. chiusura pannello con rete metallica; 5. retro pannello
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    La sezione della barriera Green Sonic monofacciale: 1. montante; 2. guarnizione; 3. fronte pannello; 4. chiusura pannello con rete metallica; 5. retro pannello
  •  La sezione della barriera Green Sonic bifacciale: 1. montante; 2. guarnizione; 3. fronte pannello; 4. chiusura pannello con rete metallica; 5. retro pannello
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     La sezione della barriera Green Sonic bifacciale: 1. montante; 2. guarnizione; 3. fronte pannello; 4. chiusura pannello con rete metallica; 5. retro pannello

La Società HTG, nata dalla sinergia del Gruppo Industriale Maccaferri e del Gruppo Zelari – Euroambiente ed ispirata da una cultura urbanistica centrata sull’uomo e sulla qualità della vita, ha studiato le tecnologie più avanzate nella creazione e nella gestione di soluzioni ambientali ecocompatibili, raccogliendo la sfida della realizzazione di verde verticale in ridottissimi ingombri pur mantenendo gli stessi spessori esigui delle barriere classiche in acciaio e alluminio.

Le considerevoli risorse investite nella ricerca hanno permesso di individuare prodotti che, grazie anche alla stretta collaborazione con Istituti universitari, si presentano innovativi sia sotto il profilo tecnologico sia per la drastica riduzione degli interventi di manutenzione. Da tale ricerca sono nate due barriere vegetate fonoassorbenti: Green Reef e Green Sonic.

La barriera Green Reef

La barriera Green Reef è un nuovo concetto di barriera fonoassorbente che, pur occupando superfici esigue, grazie alle caratteristiche del terreno artificiale appositamente studiato, permette la crescita di piante ed arbusti, fino a superfici con più di 80° di pendenza.

Il sistema è di volta in volta studiato per offrire il massimo: un’apposita progettazione tecnica esecutiva a supporto delle specie più idonee alla situazione ambientale specifica, sempre soddisfacendo le più esigenti necessità di durabilità in esigui tempi di installazione. Rispetto a soluzioni simili, non prevede elevate esigenze di manutenzione e non necessita di fondazioni.

La barriera Green Reef è stata sottoposta alla misurazione delle caratteristiche di protezione dal rumore, risultando con il massimo grado di isolamento acustico e un ottimo livello di assorbimento costante nel tempo. Il sistema, concepito per applicazioni in ambito stradale e ferroviario, trova applicazioni anche in insediamenti residenziali e industriali per la riqualificazione del territorio.

La barriera Green Sonic

Nella barriera Green Sonic, il particolare substrato che consente lo sviluppo e la vita del verde verticale è integrato in un pannello di VTR con uno spessore inferiore a 10 cm: insieme garantiscono le prestazioni acustiche e strutturali. Anche le performance acustiche e strutturali di  Green Sonic sono state sottoposte alle severe prove di marcatura CE – requisito obbligatorio imposto dalla Normativa italiana ed europea. Oltre alla misura in camera riverberante dell’assorbimento, è stata valutata la capacità di isolamento della struttura con ottimi risultati: la barriera si colloca, infatti, nella classe dalle prestazioni più elevate (B3). A valle delle attività di ricerca, di sperimentazione e di certificazione del prodotto, le installazioni “bordo strada” sono la vera fonte di ispirazione.

Ad esempio, una realizzazione recente nel comune di Piacenza ha permesso di sperimentare una nuova applicazione della barriera come recinzione. Il progetto è nato dalla necessità di recintare l’area di pertinenza di una palazzina con delle barriere inverdite non solo a basso impatto ambientale, ma dalla valenza estetica preponderante.