Condividi, , Google Plus, LinkedIn,

Stampa

Pubblicato in:

Autostrada del Brennero e la sfida dell’idrogeno

Il primo impianto di produzione e distribuzione di idrogeno da fonti rinnovabili di energia in Italia ha sede a Bolzano. A volere e sostenere la sua realizzazione, Autostrada del Brennero SpA

sfondo autobrennero

Costato circa 9,6 milioni di Euro, di cui 4,5 investiti da Autostrada del Brennero e oltre 5 milioni messi a disposizione del Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale, il complesso si compone di tre edifici e rappresenta il primo passo concreto in favore di una mobilità autenticamente e concretamente sostenibile.

Grazie ad Autobrennero, con l’avvenuta realizzazione di questo importante progetto, anche il segmento italiano dell’asse Modena-Monaco di Baviera potrà un giorno essere dotato di punti di rifornimento di idrogeno, il vettore energetico del futuro. 

I mezzi

Parallelamente all’impegno messo in campo sul fronte della produzione di idrogeno, Autostrada del Brennero ha da subito voluto investire anche sul fronte dei consumi.

Già nel 2016 la Società di Via Berlino ha noleggiato una Hyundai modello ix35 Fuel Cell, dotata di un motore con una potenza massima di 100 kW, pari a 136 CV e con un’autonomia di quasi 600 km.

Quotidianamente il mezzo è usato dal Personale di servizio nell’ambito delle attività di controllo e gestione dell’infrastruttura, impiego che, oltre a ridurre, nel suo piccolo, le emissioni in atmosfera, ogni giorno sensibilizza centinaia di persone grazie alle grafiche predisposte sull’esterno dell’abitacolo.

L’impiego di mezzi alimentati ad idrogeno è fondamentale per far capire quanto tale tecnologia sia interessante non solo da un punto di vista teorico, bensì anche per l’aspetto pratico, riuscendo ormai a soddisfare anche esigenze legate alla necessità di spostarsi con un mezzo efficiente e moderno.

L’esperienza di avere un mezzo alimentato ad idrogeno è stata finora molto positiva, tanto da convincere i vertici di Autostrada del Brennero ad ampliare il raggio di azione sul fronte idrogeno, consegnando in comodato gratuito altri due modelli del medesimo mezzo al Comando Legione Carabinieri Trentino-Alto Adige e al Compartimento Polizia Stradale per il Trentino-Alto Adige e Belluno.