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Pavimentazioni per nuove aree di sosta nell’aeroporto di Orio al Serio

Nell’ambito del piano di sviluppo dell’aeroporto di Milano Bergamo, la cordata di Imprese formata da Artifoni SpA, Impresa Milesi geom. Sergio Srl, Imemont Srl e Enneci Srl si è aggiudicata l’appalto per “L’ampliamento del piazzale Nord in direzione Est” per un importo di circa 11.000.000 Euro. Le opere rientrano nello scenario di pianificazione a lungo termine di S.A.C.B.O. SpA finalizzato a soddisfare i crescenti fabbisogni infrastrutturali e ottimizzare la funzionalità dello scalo. Tra le varie opere previste nell’appalto, la fornitura, la stesa e i controlli in opera dei calcestruzzi e dei conglomerati bituminosi sono stati affidati alla Mandante Impresa Milesi geom. Sergio Srl

Il programma è articolato in tre fasi, di cui la prima, risalente al 2014, ha riguardato i lavori di rifacimento di tutta la pavimentazione della pista e la realizzazione del raccordo di innesto. La seconda, che è quella attualmente in corso, risponde all’esigenza di uno spazio più ampio dove parcheggiare gli aeromobili, cresciuta di pari passo con il traffico.

L’ampliamento del piazzale oggetto del presente intervento ha come obiettivo principale la realizzazione di otto piazzole di sosta per aeromobili di categoria C (secondo classificazione ICAO), che possono essere utilizzate, in alternativa, come quattro piazzole per aeromobili di categoria D ed E.

In aggiunta, nella parte posta a Nord-Est dell’area di progetto è prevista la realizzazione di una piazzola per prova motori che sarà utilizzata dagli aeromobili fino alla categoria C in self manoeuvring e dalle categorie D ed E in push-back. Questa parte dei lavori include anche la deviazione della strada di raccordo, per garantire la circuitazione dei mezzi.

Nel 2025 avrà inizio la terza fase del piano, che porterà a un ulteriore prolungamento in direzione Est. A Nord è prevista anche un’urbanizzazione di hangar e capannoni con stecca di collegamento, finalizzata a creare un hub merci.

Il programma dei lavori e l’ATI per la seconda fase

Ciascuna delle Aziende che compongono la ATI ha curato una parte specifica delle lavorazioni: Artifoni SpA si è occupata delle opere idrauliche, mentre l’Impresa Milesi dei movimenti terra, della preparazione dei piani di fondazione e della fornitura di tutti i calcestruzzi e conglomerati bituminosi e di tutte le stese (eccetto la pavimentazione in calcestruzzo dell’area di sosta centrale, affidata alla Subappaltatrice NordPavi Srl), IME Imemont Srl e IME Enneci degli impianti elettrici riguardanti il piazzale (fuochi, torri faro e componenti varie di natura impiantistica).

I maggiori vincoli dell’intervento erano rappresentati dal collegamento tra vecchio e nuovo e dall’interferenza con la parte adiacente dell’aeroporto, destinata a rimanere operativa durante i lavori: per S.A.C.B.O. è stato quindi necessario contestualizzare e prevedere una procedura rigorosa per ogni fase, nel rispetto della Normativa aeronautica.

A livello logistico, nelle aree adiacenti al cantiere è stato reso disponibile un varco dedicato esclusivamente ai mezzi d’opera, in modo da consentire l’accesso diretto e senza code per le lavorazioni di calcestruzzo e asfalti, e separando il flusso da quello dei passeggeri.