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Analisi ex-post di un campione di rotatorie per una revisione normativa – Prima Parte –

Un esame critico comparativo delle modalità progettuali e realizzative atto alla verifica del rispetto dell'applicazione della Normativa sulle rotatorie e conducente a possibili revisioni e integrazioni alle Leggi nazionali e regionali

Sottoponendo un campione di rotatorie ad analisi sono state determinate le caratteristiche geometriche-funzionali di realizzazione con altri parametri di funzionamento, manutenzione e incidentalità. Grazie a questi dati è stato possibile elaborare una serie di possibili revisioni e integrazioni alle Norme nazionali e regionali di progettazione.

Immagini

  • Il rilievo con GPS degli elementi principali della rotatoria 19, rotatoria 1
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    Il rilievo con GPS degli elementi principali della rotatoria 19, rotatoria 1
  • Una foto satellitare dello stato precedente
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    Una foto satellitare dello stato precedente
  • Alcune immagini dell’intervento 4, rotatoria 3 e della relativa ricostruzione del software
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    Alcune immagini dell’intervento 4, rotatoria 3 e della relativa ricostruzione del software
  • Alcune immagini dell’intervento 4, rotatoria 3 e della relativa ricostruzione del software
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    Alcune immagini dell’intervento 4, rotatoria 3 e della relativa ricostruzione del software
  • Alcune immagini dell’intervento 4, rotatoria 3 e della relativa ricostruzione del software
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    Alcune immagini dell’intervento 4, rotatoria 3 e della relativa ricostruzione del software

Il Politecnico di Milano ha realizzato analisi sia teoriche sia sul campo, delle intersezioni a rotatoria realizzate in Lombardia con contributi regionali. Il campionato rappresenta circa il 25% di tutte le province lombarde.

A partire dal reperimento del materiale progettuale e documentativo si è passati attraverso un sopralluogo con rilievo delle caratteristiche geometriche, all’analisi della documentazione, nonché all’individuazione di alcune particolari rotatorie per approfondire le proposte metodologiche e normative.
Gli obiettivi delle attività di ricerca sono stati:

  • analisi del livello di progettazione utilizzato;
  • analisi dell’efficienza funzionale del campione;
  • analisi rotatorie particolari indicazioni per l’integrazione della Normativa vigente;
  • presentazione dei risultati agli Enti proprietari.
Il campione di rotatorie

Il campione è costituito da 34 casi situati in 25 comuni differenti. Su tutto il territorio regionale sono stati classificati gli interventi per numero progressivo, registrando il titolo, la provincia, l’anno di realizzazione, il numero di rotatorie interessate, la relativa localizzazione urbana o extraurbana.

La scheda di valutazione

Ogni rotatoria è stata valutata attraverso una scheda di valutazione che presentava dati amministrativi quali ad esempio ente proprietario o Comune, titolo e codice progetto, fondi, beneficiario, costo complessivo. E’ stata raccolta inoltre la documentazione progettuale presso l’Ente proprietario, nonché i dati geometrici di base. Sono stati inoltre raccolti dati sul campo quali:  rilievo GPS, fotografico e con videocamera; documentazione e rilievi GPS e fotografici, calcolo della capacità e del livello di servizio (LdS), nonché valutazione delle traiettorie con software Torus (©Transoft Solutions); diagrammi di velocità, incidentalità, dati dei sistemi di illuminazione e di drenaggio; condizioni di visibilità.

Le modalità e gli strumenti di rilievo

Il  metodo di rilievo prevede l’acquisizione sul campo di misurazioni topografiche dell’area di interesse (analisi ex-ante) o dell’intervento realizzato (analisi ex-post). Oltre alle misure topografiche, il rilievo prevede l’acquisizione di filmati relativi al flusso veicolare tipico nell’intersezione, per un numero significativo di traiettorie che possano ritenersi caratteristiche anche del flusso libero nell’intersezione.

 

Il sistema di rilevamento topografico è stato realizzato tramite un sistema RTK-GPS (Real-Time Kinematic GPS). Il sistema d’acquisizione video impiegato nel rilievo è costituito da una rete di tre telecamere posizionate di volta in volta sulla torre faro oppure sugli edifici circostanti la rotatoria in analisi. Le immagini delle telecamere vengono acquisite in modo sincrono tra di loro e in sincronia con il dato GPS della stazione fissa.

 

Dall’elaborazione del video acquisito e dai dati GPS è possibile ricostruire le matrici di ingresso e uscita relativi all’intersezione nonché le traiettorie dei veicoli all’interno della rotatoria al fine di tarare e validare i modelli teorici relativi ai profili di velocità.