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La circonvallazione di Sant’Andrea

La costruzione di un ponte in acciaio di una struttura a mensola e di un tratto a sbalzo a setti sulla S.P. 29 “della Plose”, nel comune di Bressanone

sfondo doka goller

Superare gli ostacoli è da sempre legato alla costruzione di ponti e strade. Oltre al significato pratico del superamento di una barriera naturale si aggiunge anche quello legato alle difficoltà nella realizzazione di questa tipologia di progetti.

Questo concetto rappresenta bene la Circonvallazione di Sant’Andrea, in provincia di Bolzano, un tratto di strada che collega la S.P. 29 alla Provinciale Sant’Andrea-San Leonardo, liberando il centro abitato dal passaggio dei mezzi pesanti. Un tracciato quindi di “soli” 125 m che ha richiesto ai Progettisti e all’Impresa esecutrice Goller Boegl Srl il superamento di grandi “ostacoli”.

  • Ponte
    1 doka goller
    Le macro-zone evidenziate: 1. il ponte a setti; 2. la struttura a mensola; 3. il ponte in acciaio e le relative spalle
  • Doka
    2 doka goller
    Il tracciato della circonvallazione di Sant’Andrea a ridosso di una parete rocciosa a strapiombo nella vallata
  • Goller Bogel
    3 doka goller
    La planimetria di progetto
  • Circonvallazione
    4 doka goller
    Vista dall’alto delle fasi di varo
  • Impalcato
    5 doka goller
    L’andamento longitudinale delle torri di puntellazione per il sostegno dell’impalcato
  • Cassero
    6 doka goller
    La casseratura speciale per le parti curvilinee della spalla
  • calcestruzzo
    7 doka goller
    La struttura del ponte sopra il torrente Trametsch in acciaio e soletta in calcestruzzo armato con una luce di 29 m
  • Vallata
    8 doka goller
    Una panoramica del Paese di Sant’Andrea

Il tracciato si trova infatti a ridosso di una parete rocciosa a strapiombo nella vallata. Sostanzialmente, si può suddividere la zona interessata ai lavori in tre macro-zone, ognuna delle quali ha rappresentato notevoli difficoltà in fase di esecuzione.

A tale scopo, è stato eseguito uno studio integrativo del versante orografico destro per dimensionare l’imposta della fondazione della spalla del ponte. Al fine di dimensionare correttamente la lunghezza dei pali è stato richiesto un approfondimento delle conoscenze geologico-geomeccaniche dei terreni in posto data la difficoltà di accesso all’area con metodi geognostici indiretti quale indagine sismica a rifrazione; in particolare, sul versante orografico destro sono stati eseguiti due stendimenti sismici uno all’incirca perpendicolare all’altro:

  • ponte in acciaio con relative spalle;
  • struttura a mensola;
  • ponte a setti.