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Vietnam: infrastrutture rinnovabili, opportunità per Italia

HANOI

Al via la missione imprenditoriale in Vietnam con l’obiettivo di approfondire le opportunità commerciali e di investimento per le imprese italiane in un mercato che offre un clima sempre più favorevole agli investitori esteri e spazi in crescita per molte nostre produzioni di eccellenza.

Alla mission, che fa tappa ad Hanoi e Ho Chi Minh City fino al 29 novembre, parteciperanno 53 aziende, 6 associazioni industriali e di categoria, 4 istituti bancari per un totale di 122 partecipanti. La missione è promossa dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale ed è organizzata da Confindustria, Agenzia Ice, Abi, Unioncamere e Conferenza delle Regioni.

L’iniziativa è plurisettoriale con focus su infrastrutture e trasporti, energie rinnovabili e green technologies, meccanica, medico e farmaceutico.

Per le caratteristiche del suo tessuto industriale costituito in gran parte da piccole e medie imprese, e con una manodopera con costi bassi e alta scolarizzazione, il Vietnam si propone alle imprese italiane come Paese molto competitivo e partner ideale per investire e commercializzare. Inoltre il Paese sta attraversando una forte fase di sviluppo, ma le infrastrutture sono generalmente carenti e sono dunque necessari ingenti investimenti nel settore.

Nel febbraio 2015 è entrato in vigore il nuovo piano di opere strategiche del governo vietnamita, che saranno realizzate con il contributo di investitori privati, che prevede la modernizzazione e l’estensione delle reti stradali e ferroviarie, l’ampliamento delle infrastrutture portuali e aeroportuali, lo sviluppo del trasporto metropolitano ad Hanoi e Ho Chi Minh City e la realizzazione di reti di distribuzione elettrica e idrica. La domanda di opere, per il triennio 2017-2020, è stimata dalle Autorità vietnamite in oltre 100 miliardi di dollari.